Federico Chiesa: dieta e sport

Regime alimentare sano ed equilibrato anche per il giocatore della Fiorentina e della Nazionale

La faccia pulita da bravo ragazzo, che piace tanto alle mamme e alle nonne. Ma anche l’impegno continuo in campo che lo fa amare dai tifosi della Fiorentina e della Nazionale italiana di calcio. Perché Federico Chiesa è uno di quelli che in campo ce la mettono tutta, sempre, contro qualsiasi avversario. Sarà perché è giovane, a ottobre ha compiuto 21 anni, sarà perché il padre Enrico, anche lui bravissimo calciatore della serie A, è sempre lì davanti come faro da seguire.

In sintesi, Federico Chiesa piace a tutti: per questo lo abbiamo scelto come modello per uno stile di vita sano che chiunque, giovane e meno giovane, dovrebbe prendere ad esempio.

Per uno sportivo del suo livello quanto è importante un regime alimentare sano?

Ovviamente è fondamentale. Sotto questo punto di vista mi ritengo fortunato, perché la Fiorentina è una delle società più all’avanguardia da questo punto di vista. Lo staff è molto attento a quello che mangiamo e beviamo e abbiamo un nutrizionista che ci indirizza nella maniera più adeguata. In genere facciamo circa due dei tre pasti principali al centro sportivo e, per questa ragione, anche per noi risulta più facile gestire questo aspetto.

Fa qualche stravizio ogni tanto? Se sì, quale?

In realtà non mi concedo molti stravizi. Le uniche cose sono il cheese cake a volte, ma quando sono libero e mai a ridosso delle partite, e la Coca Cola dopo la partita.

Quanti allenamenti fate la settimana? Avete un programma alimentare studiato per il vostro dispendio energetico?

Dipende, ma in genere ci alleniamo praticamente tutti i giorni. Come detto, la Fiorentina è molto attenta agli aspetti legati alla nutrizione e ogni singolo calciatore ha un suo programma alimentare prestabilito.

Ha cominciato a giocare a calcio sin da piccolo; cosa si ricorda di quell’impegno nelle sue prime partite?

Quando si è piccoli, ovviamente, tutto è molto diverso. Per quanto sia stato sempre, anche da bambino, molto preciso, la cosa più importante era divertirmi. Quando si è piccoli, non si fa neanche troppa differenza tra allenamenti e partite; la cosa più importante è sicuramente giocare, stare insieme e divertirsi con i compagni.

Quanto è importante lo sport per la formazione di una ragazza o un ragazzo?

Lo sport è importantissimo per molteplici aspetti, ma sicuramente quelli che considero cruciali sono legati alla possibilità di relazionarsi con i coetanei e quelli che riguardano lo sviluppo psicomotorio. Non va sottovalutato quanto lo sport aiuti il fisico a crescere e a renderci più forti e, allo stesso modo, ci consenta di poter interagire e sviluppare rapporti con altri ragazzi.

Chi è Federico Chiesa

Attaccante della Fiorentina e classe 1997, muove i primi passi calcistici nella Settignanese, a dieci anni passa nel settore giovanile della Fiorentina, si mette in luce prima negli Allievi nazionali e poi in Primavera. Ha un fratello più piccolo, Lorenzo, che gioca nelle squadre giovanili della Fiorentina, e una sorella, Adriana.

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