Parità di genere e crescita femminile: il tema è al centro dell’appuntamento che si è tenuto il 12 marzo, presso il Teatro Nazionale di Firenze dove Unicoop Firenze ha presentato il Premio “Feeding equality – Nutrire la parità” e ha premiato le due imprese fornitrici toscane vincitrici dell’edizione 2026.
A vincere il premio per la categoria “piccole medie imprese” (fino a 50 dipendenti), l’azienda Le Cotte di Pistoia, mentre la categoria “grandi imprese” (oltre 50 dipendenti) il premio è stato assegnato all’azienda Essity che opera nella provincia di Lucca.
Nato nell’ambito della campagna Close the gap e pensato come simbolo di riconoscimento e stimolo alla diffusione di buone pratiche, il Premio è stato presentato dalla presidente del Consiglio di Sorveglianza Daniela Mori, che ha fatto il punto sull’impegno della cooperativa sulla parità di genere, in un percorso orientato al miglioramento continuo.
Fra le tappe principali, la certificazione di parità di genere (novembre 2024), il Codice anti-molestie, Comitato Pari Opportunità, il piano MyWelfare con servizi e strumenti per la genitorialità e l’introduzione di un piano strategico triennale orientato su sei aree chiave, tra le quali la promozione di una cultura inclusiva, il miglioramento del bilanciamento vita-lavoro e la sensibilizzazione sulla diversità e l’inclusione.

Dopo la prima edizione inaugurale del 2025, quest’anno il Premio ha chiamato in causa tutte imprese toscane fornitrici di Unicoop Firenze: a candidarsi sono state 52 aziende suddivise in due categorie, piccole e medie imprese (41) e grandi imprese (11).
A selezionare le vincitrici, una giuria tutta al femminile composta da Tamara Guazzini, cooperatrice e consigliera di sorveglianza della cooperativa dall’economista (presidente di giuria), Azzurra Rinaldi, economista, e Rossella Sobrero, presidente della società di comunicazione Koinètica e docente di comunicazione sociale.
Oltre alle tre giurate, presenti sul palco dell’evento, il pomeriggio ha visto anche la partecipazione di Laura Formenti, tra le più caustiche artiste della stand up comedy, in scena con la sua comicità senza censure che tocca i temi seri, anche i più difficili. Il monologo ha alternato una miscellanea di temi, per far ridere e riflettere graffiando, fra tabù, pregiudizi e luoghi comuni dietro i quali si nasconde la disparità.

Il premio
Per entrambe le categorie, il premio consiste in un piano di comunicazione completo, che include uscite sui canali istituzionali di Unicoop Firenze, comunicazione sul prodotto e in punto vendita, open day in azienda per le visite dei soci e altre iniziative di comunicazione così che le aziende vincitrici avranno la possibilità di valorizzare concretamente le proprie buone pratiche e renderle visibili a un pubblico ampio.
«Siamo davvero felici di dare il via a questa prima edizione del Premio “Feeding equality – Nutrire la parità” e di consegnare il riconoscimento a due aziende fornitrici di Unicoop Firenze, Le Cotte e Essity, che si sono distinte per il loro impegno concreto a favore dell’equità di genere e della crescita femminile. Il Premio è stato pensato proprio per “nutrire” la parità di genere all’interno delle organizzazioni: attraverso iniziative, pratiche e progetti concreti, le aziende possono essere motore del cambiamento, promuovendo la crescita professionale delle donne, favorendo la cultura dell’inclusione e ambienti di lavoro più equi. Come cooperativa, vogliamo essere in prima linea sul tema: la certificazione di parità di genere, che la cooperativa ha ottenuto nel 2024 e riconfermata nel 2025, deve servirci da stimolo nel promuovere la presenza delle donne nel mondo del lavoro e non solo. Proprio per spingere il cambiamento e far emergere le esperienze virtuose, abbiamo lanciato il Premio “Nutrire la parità” che vuole valorizzare le realtà meritevoli del nostro territorio e richiamare l’attenzione sulla necessità di strumenti per sostenere l’impegno delle donne nel mondo del lavoro. Ringrazio tutte le imprese che si sono messe in gioco accettando la candidatura e fornendo spunti utili da cui trarre ispirazione. Confidiamo che nelle prossime edizioni siano sempre più numerose le imprese candidate e quelle che si distinguono per efficaci politiche di responsabilità sociale o per la valorizzazione di figure manageriali femminili. La strada è ancora in salita ma vogliamo dare il nostro contributo, certi che non può esserci uno sviluppo realmente sostenibile senza una piena parità di genere», dichiara Daniela Mori, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze.

«Siamo onorati di esser stati scelti come vincitori di questo premio. Condividere tali valori di fondamentale importanza con Unicoop Firenze non fa altro che renderci ancora più orgogliosi del rapporto di collaborazione costruito negli anni. I nostri obiettivi a lungo termine sono ambiziosi e si fondano su un principio semplice ma fondamentale: non esiste crescita di un’azienda senza la crescita delle persone che ne fanno parte. Continueremo a promuovere opportunità e sviluppo professionale in modo equo e inclusivo, convinti che questo impegno rappresenti non solo una forza per l’azienda, ma anche un contributo positivo per la comunità», dichiara Elisabetta, Filippo e Marco Baldi, titolari dell’azienda Le Cotte.
«Siamo molto fieri di aver ricevuto questo prestigioso riconoscimento, che testimonia e valorizza l’impegno quotidiano di Essity nel promuovere un ambiento di lavoro improntato all’equità e al rispetto. Questo premio non vuole essere per noi un punto di arrivo quanto piuttosto un indicatore che siamo sulla strada giusta nel voler costruire una cultura aziendale sempre più inclusiva, a tutti i livelli. Per noi di Essity, parte integrante della cultura aziendale è infatti la diversità di genere, e siamo fieri di vantare una leadership equilibrata tra donne e uomini, in maniera trasversale. Un ringraziamento particolare va a Unicoop Firenze per promuovere questa iniziativa e dare così spazio alle buone pratiche che le aziende globali con attività in Toscana, come la nostra, sviluppano in progetti concreti e iniziative, che auspichiamo possano crescere sempre di più, in tutto il territorio», dichiara Laura Deni, responsabile comunicazione corporate Essity Italia.
Le aziende premiate
Le aziende candidate sono state valutate separatamente per le due categorie in base a cinque principali criteri: equilibrio di genere e presenza femminile, presenza di politiche a supporto della parità di genere, azioni concrete di empowerment femminile, conciliazione vita-lavoro e inclusione, innovazione e impatto delle buone pratiche.

Azienda Le cotte – categoria piccole medie imprese (sotto i 50 dipendenti)
L’azienda agricola Le Cotte nasce il 1° febbraio 2012, quando Marco Baldi decide di dedicarsi alla tradizionale attività del territorio legata alla coltivazione e alla lavorazione delle verdure. Inizia così un percorso che affonda le sue radici nell’amore per la terra, di cui presto entrano a far parte anche i fratelli Elisabetta e Filippo.
La sapienza nella cura dei campi in una regione legata alla tradizione come la Toscana, incontra nell’azienda Le Cotte una nuova filosofia rivolta al futuro, nel massimo rispetto dell’ambiente e del benessere. Le Cotte parte dalla terra — dalla cura dei campi e delle coltivazioni — per arrivare a prodotti pronti, sani e genuini.
Verdure a foglia, legumi, cereali e ortaggi sono i protagonisti di un processo che combina tradizione e innovazione attraverso lavorazioni attente e una visione fresca del mangiare bene. Il risultato è una produzione che guarda al futuro dell’alimentazione: semplice e naturale.
Motivazione del Premio:
Si è distinta per una significativa presenza femminile, pari al 63,6%, che trova spazio anche nei ruoli tecnici, contribuendo a costruire un ambiente di lavoro più equo e inclusivo. Un impegno che si traduce in azioni concrete, come dimostra il conseguimento della certificazione UNI/PdR 125:2022, simbolo di un percorso consapevole e responsabile verso la parità di genere.

Azienda Essity – categoria grandi imprese (oltre 50 dipendenti)
Essity è un’azienda leader globale nei settori dell’igiene e della salute. Ogni giorno i nostri prodotti, servizi e soluzioni sono utilizzati da un miliardo di persone in tutto il mondo. Il nostro obiettivo è rompere le barriere al benessere a beneficio di consumatori, pazienti, operatori sanitari, clienti e società.
Le vendite vengono effettuate in circa 150 paesi con i marchi leader a livello mondiale TENA e Tork e con altri marchi forti. Nel 2025 Essity ha registrato un fatturato di circa 138 miliardi di corone svedesi (13 miliardi di euro) ed ha impiegato 36.000 persone. La sede centrale si trova a Stoccolma, in Svezia, ed Essity è quotata al Nasdaq di Stoccolma.
Motivazione del Premio:
Si è distinta per la completezza del percorso intrapreso e per un approccio solido e strutturato, fondato su basi scientifiche. L’azienda presenta la più alta percentuale di donne in ruoli apicali e promuove programmi avanzati come il Female Leadership Network, insieme a percorsi di onboarding dedicati alla diffusione della cultura DEI – Diversità, Equità e Inclusione, a conferma di un impegno concreto e continuativo verso la parità di genere.
La campagna Coop Close the gap
Il Premio “Nutrire la parità” nasce nell’ambito della campagna “Close the gap. Riduciamo le differenze”, avviata da Coop nel 2021. La campagna è partita da una piccola disuguaglianza, la tampon tax, per affrontarne una ben più grande, la parità di genere. In questi anni la campagna ha coinvolto le cooperative di consumatori, i dipendenti (per oltre il 70% donne), i soci, i fornitori di prodotto a marchio in un percorso che vede obiettivi interni ed esterni da raggiungere, impegni concreti e attività di sensibilizzazione.
L’impegno di Coop sulla tampon tax si è tradotto nel sostegno degli obiettivi della petizione “Il ciclo non è un lusso – Stop Tampon Tax”, promossa dal 2018 dal collettivo Onde Rosa sulla piattaforma Change.org, per ottenere che i prodotti di igiene femminile siano tassati come beni di prima necessità (4%).
Una campagna ad ampio raggio con cui Coop e tutte le cooperative di consumo associate hanno messo in campo azioni su più fronti: fra queste, “Genitori #AllaPari, per il riequilibrio dei ruoli genitoriali e l’estensione del congedo di paternità obbligatorio, e Il silenzio parla, per dire no alla violenza sulle donne e sostenere le associazioni che assistono le donne vittime di violenza.
L’impegno di Unicoop Firenze
Parlare di parità di genere sul lavoro oggi implica la necessità di considerare anche il grande squilibrio che esiste nella distribuzione delle attività di cura fuori dal lavoro, che continuano spesso a gravare sulle donne con effetti di forti disparità occupazionali.
Secondo i dati dell’ILO (Internation Labour Organization), la nascita o le attività di cura dei figli sono le principali cause di dimissioni da parte delle donne, come dichiarato dal 70% delle madri intervistate nell’ultima indagine del 2025.
Non stupisce che si parli sempre più di child penality: ovvero la penalizzazione a cui le donne rischiano di essere sottoposte con la nascita di un bambino o di una bambina. Una situazione che spesso implica la necessità di lasciare la propria occupazione, oppure la richiesta di ridurre l’orario lavorativo e di conseguenza il proprio stipendio.
Alla luce di questi dati, da anni Unicoop Firenze è impegnata nel ridurre il gap uomo-donna e nel favorire un contesto professionale in cui le 5.693 donne che lavorano in Cooperativa (il 67% del totale) siano sempre più protagoniste. Un impegno portato avanti ogni giorno attraverso misure che hanno ricadute concrete positive sull’equilibrio vita-lavoro, anche attraverso una possibile redistribuzione delle attività di cura fuori dal contesto lavorativo.
– Congedo di paternità: Unicoop Firenze garantisce 4 settimane aggiuntive di congedo di paternità retribuita al 100% per i padri lavoratori e altri 30 giorni di congedo parentale facoltativo
– Sostegno alla genitorialità: in occasione della maternità e della paternità, oltre al congedo, Unicoop Firenze prevede la possibilità di chiedere ulteriori 6 mesi di assenza per aspettativa non retribuita.
– Sportello rete famiglia: Unicoop Firenze ha istituito un servizio che offre ascolto, orientamento e supporto nei momenti di cambiamento familiare, per prevenire situazioni di isolamento o sovraccarico di cura.
– Tutela delle vittime di violenza: rispetto a quanto già previsto dalla normativa INPS; Unicoop Firenze ha introdotto un ulteriore periodo di 90 giorni in assenza di ferie e permessi, indennizzato al 100%.
