Trama
Due omicidi. Due diari. Uno fascista e uno comunista. Così si apre il caso e il brigadiere Lorenzoni cercherà in tutti i modi di risolverlo, in un clima di intrighi e verità nascoste. Verrà coadiuvato nelle indagini dal goffo appuntato Giorgetti e da un docente di scrittura creativa e scrittore emergente che sembra saperla lunga su delitti e omicidi.
Lentamente la verità verrà fuori e sarà molto diversa da quella che inizialmente si poteva immaginare…
La citazione degna di nota
E ciò che avvenne quel 27 marzo di due anni prima rientrava tra gli eventi che smuovono le coscienze, fino a far tremare per il senso di colpa che colpisce a ondate come un mare in tempesta.
Le nostre riflessioni
I diari fasciocomunisti è un romanzo decisamente originale che presenta anche un piano metanarrativo spiazzante e intrigante. La trama è solida ma a tratti un po’ intricata, in alcuni momenti la complessità delle vicende narrate rende la lettura faticosa.
Inoltre, l’ambientazione senese stride un po’ coi fatti narrati, la sonnacchiosa città di provincia viene ritratta in modo fantasioso come una metropoli dark in cui si aggirano assassini, terroristi e servizi segreti deviati. La storia, forse, avrebbe meritato una cornice più veritiera.
Lo consigliamo a...
Agli amanti del giallo ma anche a chi cerca una storia originale, diversa dal solito.
