Al via dal 21 ottobre al 30 novembre il crowdfunding “Operazione La Fenice”, promosso dall’Associazione Araba Fenice nell’ambito dei progetti “Pensati con il Cuore” della Fondazione Il Cuore si scioglie per la rinascita del Parco al Varignano.
È stata infatti attivata una raccolta fondi promossa con il sostegno della sezione Soci Coop Valdiserchio Versilia del territorio per far rinascere il Parco più bello di prima. Per sostenere l’iniziativa e dare il proprio contributo di solidarietà è possibile donare online sulla piattaforma di crowdfunding attraverso il link diretto eppela.com.
In linea con le iniziative solidali promosse sui canali di Unicoop Firenze, la cittadinanza potrà inoltre contribuire attivamente partecipando ai momenti di condivisione e agli appuntamenti speciali organizzati sul territorio dalle sezioni soci Coop coinvolte. Al raggiungimento del 50% dell’obiettivo prefissato, la Fondazione Il Cuore si scioglie raddoppia l’importo per dimezzare il traguardo.
L’intervento si è reso necessario dopo che, nella notte fra il 7 e l’8 ottobre, un uragano ha abbattuto sette alberi nel Parco La Fenice. In seguito all’evento si è immediatamente attivata una commovente gara di solidarietà che conferma quanto ricostruire La Fenice non sia un atto tecnico, bensì un gesto collettivo in cui nessuno è escluso e tutti sono protagonisti.
«Per lo staff di Araba Fenice – dichiara la presidente Emma Viviani – è gratificante cogliere l’apprezzamento che in tanti rivolgono a questo spazio verde, che ha bisogno di essere curato immediatamente per scongiurare la fine ingloriosa di un luogo in cui per oltre 20 anni l’associazione e la cittadinanza hanno collaborato insieme per renderlo uno spazio di socialità, di accoglienza, di incontro e di gioia. Tutti noi ci stiamo impegnando perché il Parco La Fenice sia subito messo in sicurezza, così che sia possibile continuare a prendersi cura di questo spazio che appartiene a tutti ed è un bene pubblico per la comunità cittadina».
Non tutti conoscono la storia del Parco La Fenice al Varignano, ma è una storia che merita grande attenzione: si svolge nell’entroterra viareggino, nella parte di città affacciata sul territorio interno e separata da quella “più grande” che affaccia sul mare. Il quartiere Varignano – in cui risiedono circa 7000 abitanti, il 17% della popolazione viareggina – deriva la sua forte vocazione sociale dal carattere popolare e dal fatto che per lungo tempo ha ospitato alloggi di edilizia economica e alloggi sociali, oltre a varie sedi di attività produttive: è un vero e proprio contenitore di diversità, cui nel tempo si sono poi aggiunti condomini più eleganti e villette.
Qui si pone l’intervento di Araba Fenice, che al Parco ha sperimentato fin dal 2005 le possibilità di creare innovazione, riqualificando un’area verde per trasformarla in uno spazio di partecipazione e collegando sempre più l’impegno sociale del terzo settore alla cittadinanza e alle istituzioni. L’associazione intende perseguire gli obiettivi prioritari cui oggi richiama la società civile su diritti umani, educazione, ambiente, cultura e ricerca. Si tratta di aree di intervento strettamente connesse all’interno delle quali si incontrano la dimensione ambientale, economica e sociale che, nel dettato dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, assumono spessore olistico, finalizzato allo sviluppo sostenibile, equo e inclusivo. L’obiettivo principale diviene la crescita della consapevolezza personale e dell’emancipazione individuale, al fine di rendere il territorio sicuro, partecipato e accogliente per tutti, senza distinzione alcuna.
