Trama
Il romanzo è in realtà un monologo, sotto forma di lettera che l’imperatore Adriano ormai sessantenne e malato, scrive al nipote e futuro imperatore Marco Aurelio (ancora diciassettenne), in cui descrive la sua vita, la sua carriera militare politica, il suo amore per il giovane Antinoo, l’amore per la cultura greca, la res publica dell’impero e le sue riflessioni personali per la vita e la morte.
La citazione degna di nota
Non manca un barlume di luce nel più opaco degli uomini: un assassino suona il flauto con garbo; un aguzzino che lacera la schiena degli schiavi con le frustate è forse un figlio eccellente; un idiota può essere pronto a dividere con me l’ultimo cantuccio di pane che gli resta. E ce n’è ben pochi, di uomini, a cui non sia possibile insegnare qualcosa a dovere. Il nostro errore più grave è quello di cercare di destare in ciascuno proprio quelle qualità che non possiede, trascurando di coltivare quelle che ha…
Che cos’è l’insonnia se non la maniaca ostinazione della nostra mente a fabbricare pensieri, ragionamenti, sillogismi e definizioni tutte sue, il suo rifiuto di abdicare di fronte alla divina incoscienza degli occhi chiusi o alla saggia follia dei sogni?
Le nostre riflessioni
Il romanzo scritto dalla Yourcenar pubblicato per la prima volta nel 1951, è un romanzo storico sotto forma di epistola al futuro imperatore Marco Aurelio. Ma oltre al romanzo , vi è in questo libro un misto di letteratura di ottima qualità, saggezza, visione profetica e cultura filosofica,
Oltre all’incredibile vita e ai numerosi viaggi e personaggi che Adriano conosce nel corso della sua vita, è presente l’armonia e la visione multietnica del grande imperatore, divenuto padrone del mondo, erede della migliore tradizione filosofica greca ed instancabile viaggiatore e viandante. Adriano ricerca durante la sua vita da imperatore la pace in luogo del suo impero. Centrale la figura di Antinoo, giovinetto amato da Adriano , che muore tragicamente, ma che rimane in tutto il romanzo presente come l’unico e vero amore di Adriano.
Il romanzo come in questo caso indulge molto su alcuni dettagli che ci fanno intuire le inclinazioni e le abitudini spesso raffinate e privilegiate di Adriano, che accanto al indubbio e rigoroso impegno e alla profonda visione politica, non disdegnava banchetti, battute di caccia, rituali mistici e piaceri della carne. Gli argomenti trattati nel romanzo sono moltissimi, descrivendo un personaggio storico incredibile e lungimirante, attuale ancora oggi nelle sue riflessioni che sono sempre presenti nell’uomo riflessivo di oggi . Un romanzo incredibile, che non ha tempo e non ha età
Lo consigliamo a...
A tutti coloro che cercano la storia di un gran personaggio ma anche la visione filosofica del passato ma ancora attuale.
