Ceramiche, vetri, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti e costumi di scena: dal 2 aprile al 25 agosto Palazzo Medici Riccardi ospita “Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti”, una mostra che restituisce al grande pubblico il ruolo centrale della città nella diffusione dell’Art Déco in Italia ed Europa.
Curata da Lucia Mannini, la mostra racconta un decennio di straordinario fermento creativo – che prende avvio con la fine della Prima guerra mondiale e si conclude con una crisi economica internazionale che contribuirà a ridefinire il nuovo panorama politico degli anni Trenta – in cui Firenze si afferma come laboratorio raffinato di arti applicate, moda, design, teatro e arti decorative.
Negli oggetti e negli arredi, ma anche negli abiti e negli accessori, si ritrovava infatti il piacere estetico e l’ottimismo sociale svaniti con la guerra e si vedevano possibilità di riscatto del ruolo economico dell’Italia. Anche Firenze ha preso parte allo slancio vitale degli anni Venti, ponendosi come rilevante polo creativo e produttivo grazie al ruolo svolto da numerosi artisti, fiorentini di nascita o di adozione, e da importanti manifatture.
Dal contributo di Gio Ponti per Richard-Ginori alle opere di Galileo Chini, da Thayaht ai gioielli ricercati dall’alta società internazionale alle magnifiche sete apprezzate da D’Annunzio, fino agli accattivanti manifesti pubblicitari: il percorso espositivo è un viaggio nelle atmosfere di un’epoca che ha segnato in modo duraturo l’identità moderna della città.
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musefirenze.it
