Natale insieme: oggi a Pisa il pranzo di Natale dei poveri

Con il contributo della Fondazione Il Cuore si scioglie. Ad oggi nei Coop.fi di Pisa soci e clienti hanno donato 4mila euro, che la Fondazione raddoppia. Si può contribuire per regalare un Natale migliore a chi ha più bisogno fino al 24 dicembre

Si è tenuto oggi 20 dicembre a Pisa alle Officine Garibaldi il Pranzo dei Poveri, offerto da Paim e Caritas Diocesana, con il sostegno di Fondazione Il Cuore si scioglie. Circa un centinaio i presenti, fra gli ospiti che abitualmente frequentano le mense della Caritas Diocesana di Pisa, principalmente persone senza fissa dimora, gli operatori e i ragazzi del servizio civile. Il pranzo è un appuntamento storico, che vede anche la collaborazione con gli studenti dell’Istituto Alberghiero Matteotti. Due le classi coinvolte: una si è occupata della cucina e ha preparato un menu delle feste, un’altra ha organizzato e seguito il servizio in sala.

I pranzi di Natale per chi vive una situazione di difficoltà, come quello che si è svolto oggi a Pisa, quest’anno vedono il contributo della Fondazione Il Cuore si scioglie e dei soci e dei clienti di Unicoop Firenze. Con la campagna Natale Insieme, partita lo scorso primo dicembre e che durerà fino al 24 dicembre, chiunque, facendo la spesa, può sostenere il progetto di regalare un pasto caldo a chi ha bisogno alle casse dei Coop.Fi con almeno un euro o 100 punti della carta socio. La Fondazione Il Cuore si scioglie raddoppia quanto raccolto. 

A Pisa ad oggi le donazioni ammontano a 4.000 euro, che vengono raddoppiati dalla Fondazione Il Cuore si scioglie.

Il prossimo appuntamento con Natale Insieme è il 25 dicembre stesso: il pranzo di Natale della Comunità di Sant’Egidio, che a Firenze raccoglierà 800 persone nella Basilica di San Lorenzo e altre 200 a Spazio Reale a San Donnino, vedrà infatti il contributo della Fondazione Il Cuore si scioglie.

Le donazioni, dopo aver offerto un Natale sereno e in compagnia a chi vive in povertà, da gennaio continueranno ad alimentare l’assistenza ai senza fissa dimora e agli ultimi della società.

L’emergenza alimentare sotto Natale diventa anche emergenza solitudine e un pasto caldo in più, consumato insieme, può fare la differenza per chi vive in condizioni di disagio – afferma Giulio Caravella, consigliere Fondazione Il Cuore si scioglie – Con il progetto Natale Insieme, in collaborazione con Caritas e altre associazioni sul territorio, e grazie alla generosità dei nostri soci e clienti e con il raddoppio della Fondazione Il Cuore si scioglie, vogliamo regalare un po’ di serenità a chi sta vivendo momenti difficili, un impegno che intendiamo portare avanti per tutto il 2020”. L’impegno della Fondazione Il Cuore si scioglie, infatti, dura tutto l’anno, con le campagne di solidarietà e le due raccolte alimentari di marzo e ottobre, che mobilitano migliaia di volontari e raccolgono centinaia di tonnellate di generi alimentari.

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