Scandicci Open City 2021. La cultura apre la Città

Una edizione dedicata allo stupore. Tra i sostenitori anche Unicoop Firenze e la sezione soci Coop di Scandicci

Dopo l’edizione della rassegna estiva Open City 2020, un cartellone realizzato nella prima fase della pandemia con 125 eventi e oltre 14.000 spettatori, Scandicci si appresta ad allestire in tutto il territorio la nuova stagione culturale che avrà il compito di riaprire la Città in piena sicurezza, riportare in scena tanti lavoratori della cultura e ridare al pubblico la possibilità di vivere esperienze dal vivo recuperando una dimensione collettiva di partecipazione di cui c’è un grande bisogno sociale. Quest’anno la manifestazione avrà anche il sostegno di Unicoop Firenze e della sezione soci locale che hanno stretto un partenariato importante con l’assessorato alla cultura.

L’esperienza pandemica ha posto tutto il settore culturale difronte a nuove sfide, una tra tutte l’esigenza di ripensare i luoghi sociali in virtù delle nuove esigenze sanitarie. Così il Comune ha pensato di affiancare agli spazi pubblici una rosa di spazi privati disponibili a far parte di una vera e propria mappa culturale a disposizione degli artisti.


Tantissime sono le manifestazioni d’interesse arrivate dai privati. Tra questi spiccano il Carcere di Sollicciano, Castelpulci sede della Scuola Superiore della Magistratura, il parcheggio scambiatore di Villa Costanza, il Parco di Poggio Valicai, circoli culturali, sociali e sportivi e tante aziende agricole delle colline scandiccesi.

Il tema di questa edizione sarà lo “stupore”: quella forte sensazione di meraviglia e sorpresa che tanto è mancata in questi mesi di assenza di spettacoli dal vivo. Scandicci pensa alla cultura come attivatole sociale per eccellenza, in grado di generare un nuovo sguardo sul futuro pensando sempre più alle nuove generazioni. Nonostante la difficoltà economica in cui le amministrazioni si trovano con oltre un anno di emergenza sulle spalle, a Scandicci l’investimento in cultura andrà avanti anche grazie alla capacità di fare rete con il privato. Le aziende partner, i proprietari degli spazi e sopratutto il dialogo continuo con gli artisti, ha fatto nascere a Scandicci una vera comunità creativa che sa progettare, investire e vivere insieme la cultura come motore di cambiamento e ripresa sociale.

L’edizione 2021 guarda anche all’innovazione sulla gestione del pubblico, per andare incontro a esigenze di contingentamento, tracciamento e ottimizzazione della gestione organizzativa.

Il Comune ha messo a disposizione una app web www.scanidcciopencity.ticka.it grazie alla quale sarà possibile prenotare e acquistare i biglietti di tutta la rassegna con un semplice clic. Tutto il programma sarà disponibile on line su www.scandicciopnecity.it

«La promozione della cultura è parte integrante delle finalità della nostra Cooperativa – spiega Marco Vannini, responsabile Sponsorizzazioni di Unicoop Firenze – e il punto di partenza è nell’articolo due del nostro statuto, con l’obiettivo di rendere più accessibile a tutti la cultura nelle sue varie forme. Con il Comune di Scandicci collaboreremo per far conoscere a tutti i cittadini un cartellone denso di eventi, che segna anche la ripartenza dopo lo stop dovuto alla pandemia». 

«La collaborazione con il Comune di Scandicci è costante e comprende più attività – spiega Adriano Sensi, presidente sezione soci Coop di Scandicci  – siamo felici di accompagnare il programma degli appuntamenti messo a punto dall’assessorato alla Cultura per questo periodo di “rinascita” della socialità».

“Ognuno di noi ha desiderio e necessità di tornare in sicurezza alla vita sociale, a godere di eventi, concerti e iniziative culturali e di svago assieme ad altre persone; al tempo stesso gli operatori dello spettacolo, le compagnie e le associazioni hanno un bisogno assoluto di ripartire a lavorare e a fare arte – dice l’assessora alla Cultura Claudia Sereni – il programma dell’estate a Scandicci può essere l’occasione per farlo, come la nostra esperienza dell’anno scorso ha ben dimostrato. Qualità, offerta diffusa in tutto il territorio e differenziata al massimo, un controllo dei numeri e dei distanziamenti collaudato e ben organizzato grazie anche ad un sistema di prenotazioni online che ha già funzionato molto bene, sono le ricette sulle quali punteremo ancora di più per Open City 2021. L’estate sarà l’occasione per tanti soggetti culturali di presentare le proprie proposte e farsi conoscere; noi invece potremo organizzare un calendario di appuntamenti sempre più ricco, di qualità e aperto ad ogni persona di Scandicci, della Città Metropolitana, della Toscana e oltre, senza limiti se non quelli delle misure dell’emergenza sanitaria. Quest’anno l’offerta è diffusa anche nei luoghi privati grazie alla grande adesione di aziende e associazioni che hanno offerto i loro spazi come location, tra queste spiccano Castelpulci, il parcheggio scambiatore di Villa Costanza, il Carcere di Sollicciano che intende aprirsi alla città”.

La lista completa dei luoghi privati disponibili:

  • Alma Calende APS – Spazio aperto di ½ ettaro
  • ASD La Fiorita Tennis Club – Giardino con gazebo, impianti sportivi
  • Azienda agricola Roncigliano – Giardino + aia
  • Carcere di Sollicciano
  • Casa del Popolo Vingone Rita Atria – Pista esterna
  • Circolo ARCI Le Bagnese – Spazi interni ed esterni
  • Circolo ARCI San Giusto APS – Ampio spazio aperto
  • Circolo ARCI Vittorio Masiani Casa del Popolo Badia aps – Pista esterna
  • Circolo Ricreativo Bella Ciao – Terrazza con parziale copertura ed annessa area verde
  • Compagnia Pubblica Assistenza Humanitas sms odv – Giardino in concessione da AC
  • COSPE – Palazzina direzionale (Gingerzone)
  • CS Scandicci 1908 srl Polisportiva dilettantistica – Campo Sportivo “Bartolozzi”
  • Il Giglio del Campo onlus – Spazi presso Parco Museo Poggio Valicaia
  • Podere del Leone di Alessandra Lucci – Giardino panoramico e oliveta
  • Scuola Superiore della Magistratura – Spazi esterni
  • Unipark srl – Giardino zona parcheggio scambiatore

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