Licalbe Steiner, grafici partigiani

"La Resistenza e l'antifascismo ieri e oggi". Il 15 febbraio, alle 19, al Teatro sudio Mila Pieralli, proiezione di "Linea rossa. Insieme per un disegno di cambiamento". A seguire aperitivo e incontro. Ingresso libero

Linea rossa. Insieme per un disegno di cambiamento

Lui, Albe Steiner, nasce a Milano nel 1913, da padre cecoslovacco e madre italiana. Nipote di Giacomo Matteotti, fu l’assassinio dello zio che fece maturare in Albe, undicenne, la coscienza dell’antifascismo. Si racconta che fu in quell’occasione che realizzò il primo manifesto attaccato all’ingresso del palazzo in cui abitava: il ritratto del duce in pochi tratti e la frase “Mussolini, il capo degli assassini”. Dopo la morte del padre nel ’29, si dedica a una professione nuova: quella del grafico.

Lei, Lica Covo, nata nel ’14 da padre ebreo bulgaro e madre cattolica italiana, nel 1938 si sposa con Albe e aprono insieme lo studio di grafica Las (Lica Albe Steiner). Lica e Albe lavorano, durante il regime, alla stampa clandestina antifascista.

Lica e Albe Steiner hanno fatto la storia dell’arte e della grafica. Fu proprio Albe a disegnare il marchio Coop nel 1963, poi rivisto da Bob Noorda d’accordo con Lica Steiner. “Linea Rossa. Insieme per un disegno di cambiamento” è il film documentario che racconta la loro storia, e con essa anche quella della Resistenza  e dell’antifascismo.

Resistenza e antifascismo: ieri e oggi

Venerdì 15 febbraio, al Teatro Studio Mila Pieralli, via Donizetti 58, si svolgerà un evento dedicato alla vita di Lica e Albe Steiner, nell’ambito degli appuntamenti per le celebrazioni del Giorno della Memoria 2019.

Il film documentario

Dalle 19 fino a dopo cena, con il circolo Bella Ciao, il patrocinio del Comune di Scandicci, la collaborazione di Unicoop Firenze e di Ardaco production, proiezione del film documentario “Linea rossa – Insieme per un disegno di cambiamento”. Saranno presenti i registi Franco Bocca Gelsi ed Enzo Coluccio.

L’apericena

Alle 20, apericena offerto da sezione soci Coop di Scandicci. Prenotazione obbligatoria (fino al 12/2): Dario 335348412; Gregorio 3318970451; circolobellaciaogiogoli@gmail.com

L’incontro

Alle 21, alla presenza del sindaco di Scandicci Sandro Fallani, l’incontro “Comunicare l’antifascismo ieri e oggi”, con Anna Steiner, figlia di Albe e Lica Steiner, e lo storico Gianni Silei; modera Claudia Sereni.

Tutte le iniziative sono a ingresso libero.

Memoria e ricostruzione

La vita di questi due personaggi segna la storia della Resistenza italiana e della ricostruzione nel primo dopo guerra” –  dice il sindaco Sandro Fallani – “Accanto a Vittorini, Calvino e molti altri intellettuali e artisti italiani hanno fatto del loro mestiere una forma di memoria e ricostruzione da cui ha preso origine il Made in Italy e la comunicazione contemporanee. La scelta di portarli a Scandicci segna la volontà di aprire lo sguardo anche oltre i confini locali, facendo uno sforzo nel capire come oggi possiamo parlare di questi temi al di là della retorica“.

Ricerca e impegno sociale

Abbiamo organizzato questo incontro per far conoscere due prestigiose figure della Resistenza italiana e della grafica del ‘900, i coniugi Albe e Lica Steiner ” – dicono i promotori dell’associazione Bella Ciao – “La loro opera si è sviluppata in un lungo lavoro di ricerca e di impegno sociale, nato con la partecipazione attiva alla Resistenza e proseguito con l’attività professionale nei più svariati campi della comunicazione“.

Albe e Lica Steiner – Foto G.C. Fondazione Steiner

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