I Venerdì dell’Opera

Al Teatro Aurora Scandicci al via la Stagione lirica 2021/2022. Riduzioni per i soci Unicoop Firenze sull'abbonamento agli spettacoli

Franz Moser, con la sua Compagnia d’Opera Italiana Firenze porta la grande lirica a Scandicci: Puccini, Verdi, Bizet, Donizetti. E il 1° gennaio, grande Concerto di Capodanno con musiche viennesi e le più celebri arie italiane

Arriva l’annuncio della Stagione lirica 2021/2022, la prima in assoluto per Scandicci, al Teatro Aurora. La Compagnia d’Opera Italiana Firenze, fondata nel 2002 da Ilse e Franz Moser con sede a Scandicci, metterà in scena cinque tra i più celebri capolavori d’opera lirica tra il ‘700 e il ‘900. Tutte le opere saranno di venerdì e cominciano alle ore 21.

L’inaugurazione della stagione sarà nel nome del compositore toscano Giacomo Puccini con Madama Butterfly (12, 19 e 26 novembre 2021). Andrà in scena nell’allestimento creato dallo stesso Franz Moser, che ne firma regia, scene e luci, con i costumi di Sara Bianchi. Il Maestro concertatore Manuel Navarro dirigerà l’Ensemble il Contrappunto, un organico ridotto ideato da Franz Moser durante il periodo del Covid, nel rispetto delle regole del distanziamento e non avendo fondi pubblici per un grande organico. Nonostante le dimensioni l’ensemble arriva comunque ad un suono ampio e adatto per il Teatro Aurora. Miki Shibahara (Butterfly), Vladimir Reutov (Pinkerton), Ricardo Crampton (Sharpless) e Alessandra Masini (Suzuki) interpretano i ruoli protagonisti di questo capolavoro pucciniano.

Il 3 e il 10 dicembre, andrà in scena Don Giovanni, una produzione che ha già avuto tanto successo al Festival Amedeo Bassi a Montespertoli all’aperto, con Alberto Bianchi Lanzoni nelle vesti di Don Giovanni, ruolo che ha cantato oltre cento volte in molti teatri d’Italia, al suo fianco il baritono empolese Franco Rossi come Leporello, Chiara Panacci (Donna Anna), Maurizo Marchini (Don Ottavio), Veronica Senserini (Donna Elvira), Maria Salvini (Zerlina), Max Medero (Masetto) e Ricardo Crampton (Commendatore).

Il benvenuto al 2022 sarà dato il 1° gennaio, alle 17, con un Concerto di Capodanno: musiche viennesi e le più celebri arie d’opera italiane.

La Traviata, il celebre capolavoro di Giuseppe Verdi, sarà protagonista il 14, 21 e 28 gennaio con Lucia Conte (Violetta), Vladimir Reutov (Alfredo), Ricardo Crampton (Germont) e Veronica Senserini (Flora). Sul palco anche il coro della Compagnia e, come sempre, la voce narrante di Franz Moser che presenterà lo spettacolo accompagnando via via il pubblico alla scoperta della vicenda dell’opera.

L’11, 18 e 25 febbraio 2022 si metterà in scena Carmen di Georges Bizet, rappresentata per la prima volta a Parigi nel 1875, pochi mesi prima della morte dell’autore. L’opera è un inno alla libertà, argomento molto attuale e discusso anche nel periodo della pandemia. Alessandra Masini, mezzosoprano bolognese, canterà il ruolo protagonista, Vladimir Reutov sarà Don José. Sul palco anche Lucia Conte (Micaela) e Franco Rossi (Escamillo).

A chiudere la Stagione lirica sarà Elisir d’amore (11, 18 e 25 marzo 2022), uno dei titoli più amati dal pubblico, capolavoro di comicità ma al tempo stesso acuta riflessione sempre attuale sul potere delle dipendenze, delle illusioni e delle mistificazioni, del compositore Gaetano Donizetti. Il soprano Antonella Biondo sarà Adina, il tenore Maurizio Marchini canterà Nemorino, mentre l’imbonitore Dulcamara, irresistibile personaggio di ambigua moralità e dispensatore di cialtroneschi filtri magici, sarà interpretato dal basso Alberto Bianchi Lanzoni; completano il cast Franco Rossi (Belcore) e Veronica Senserini (Giannetta).

“Uno degli obiettivi principali di questa stagione lirica – sostiene Franz Moser – è quello di offrire agli abitanti di Scandicci spettacoli culturali di alto livello qualitativo in teatro, tornando a fare, finalmente, musica dal vivo anche al chiuso dopo due stagioni obbligatoriamente solo all’aperto. La Compagnia d’Opera Italiana Firenze lavora da sempre senza fondi pubblici, sostenendosi solamente con le entrate della biglietteria. Questa indipendenza, in tempi così difficili per teatri ed organizzatori di eventi, si presenta come un grande vantaggio. Sono molto felice, perché riprendere l’attività significa anche fare qualcosa per gli artisti, una categoria di lavoratori estremamente penalizzata da questa pandemia”.

Riduzioni per i soci Unicoop Firenze sull’abbonamento agli spettacoli.

Info
info@concertoclassico.info, 340 811 9192

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