Impruneta. Camminate tra storia e natura

Quattro appuntamenti: il 23 maggio, il 6 giugno, il 12 settembre e il 3 ottobre alla scoperta del territorio e delle sue bellezze storico artistiche. Prenotazione obbligatoria entro il venerdì precedente

Riprendono le camminate in presenza anche per la sezione soci Coop di Impruneta – Tavarnuzze. In piccoli gruppi, aperte a tutti, con percorsi ben evidenti e che non
pongono incertezze o problemi di orientamento, ma che, comunque, richiedono una conoscenza dell’ambiente ed una preparazione fisica alla camminata.

Consigliato indossare un abbigliamento idoneo all’uscita con giacca impermeabile, scarpe da ginnastica, scorta alimentare e idrica.

Camminate

Il calendario e gli itinerari.

DOMENICA 23 MAGGIO 2021 / ore 9.00 LA SORGENTE CALDAIA E I SASSI NERI.
Percorso storico-naturalistico

L’itinerario – Questa bella camminata storico naturalistica ci porterà alla scoperta del territorio a est del centro storico di Impruneta, attraverso il tipico paesaggio
collinare rimasto quasi intatto nei secoli. Questa zona offre molti spunti di interesse e una storia antichissima, oltre a una bella vista panoramica del paese di Impruneta. Il toponimo Fabbiolle, ad esempio, è di origine latina ed è una testimonianza della presenza romana in questi luoghi. Il percorso toccherà la zona della sorgente Caldaia e delle antiche miniere di rame, che a più riprese furono sfruttate e dove ancora sono presenti grossi massi di rame nativo.

Ritrovo e partenza: ore 9.00 piazza Attilio Bandinelli, detta “Terza Piazza” – Impruneta (FI)
Percorso: impegnativo con alcuni saliscendi (dislivello circa 70 metri) su fondo prevalentemente non asfaltato (consigliata scarpa da trekking), lunghezza circa 5 km
A > Terza Piazza Impruneta
B > Sorgente Caldaia
C > Vecchia Miniera
D > Terre Bianche
A > Terza Piazza Impruneta

DOMENICA 6 GIUGNO 2021 / ore 9.00 DA TAVARNUZZE AI COLLAZZI
Percorso storico-culturale

L’itinerario – Un percorso per rivivere l’atmosfera che fin dall’alto medioevo si respirava in questi luoghi: Tavarnuzze era infatti una tappa di ristoro per i pastori che con la transumanza
conducevano le loro greggi verso la Maremma. Il toponimo rimanda al fatto che le prime abitazioni erano “taverne”, con la funzione di offrire ristoro ai viaggiatori. La fortuna
della zona era inoltre legata all’attività estrattiva nelle cave di pietra di Poggio a’ Grilli e di Montebuoni, attive fino agli anni ’60.

Salendo verso Colleramole, toccheremo la maestosa villa I Collazzi, in stile manierista, situata in posizione panoramica, il cui progetto è con tutta probabilità da riferire a Santi di Tito, e avremo modo di raccontare la storia della famiglia Ghirlandaio e della loro dimora di campagna fra il ‘400 e il ‘500.

Ritrovo e partenza: ore 9.00 Centro Sportivo Zodiac, Via Achille Grandi – Tavarnuzze (FI)

Percorso: media difficoltà con dislivello di 100 m (terreno a tratti sconnesso, consigliata scarpa da trekking), lunghezza circa 8 km.

A > Centro Sportivo Zodiac
B > Villa I Collazzi
C > Chiesa S. Maria a Colleramole
D > Canonica di S. Cristofano
E > Dimora del Ghirlandaio
F > Rustico della Certosa
A > Centro Sportivo Zodiac

DOMENICA 12 SETTEMBRE 2021 / ore 9.00 LA FIRENZE DEI BUONDELMONTI
Percorso urbano, storico-culturale

Itinerario – Trekking urbano per raccontare la storia dell’inurbamento della famiglia Buondelmonti, indicati già nel X secolo come signori delle Valli della Greve e della Pesa.
Si può ipotizzare l’arrivo dei membri della famiglia a Firenze intorno al 1137, dopo la distruzione del loro castello a Montebuoni da parte dell’esercito fiorentino. Si
stabilirono dapprima nella zona tra Borgo Santi Apostoli e via delle Terme, poi in Piazza Santa Trinita.

Le sorti della famiglia si intrecciano in maniera profonda con la storia cittadina: a Buondelmonte Buondelmonti, ad esempio, la tradizione fa risalire l’inizio della divisione tra Guelfi e Ghibellini a Firenze. Vengono citati da Dante nella Divina Commedia [Par. XVI 136-147], da Giovanni Villani e Dino Compagni.

Ritrovo e partenza: ore 9.00 San Niccolò – Firenze
Percorso: facile con dislivello di 60 metri (un breve tratto in salita), lunghezza circa 7 km
A > San Niccolò
B > angolo via de’ Bardi
C > Piazza del Pesce
D > Torre degli Amidei
E > Torri e Case famiglie Buondelmonti e Acciaiuoli
F > Palazzo Buondelmonti
G > Casa Torre dei Buondelmonti
H > Rotonda del Brunelleschi
I > Borgo degli Albizi
A > San Niccolò

DOMENICA 3 OTTOBRE 2021 / ore 9.00 IL CHIANTI, TERRITORIO DI PASSAGGIO DI GENTI ANTICHE.
Percorso archeologico

Il Chianti è un territorio dalla genesi molto antica, popolato fin dai primordi della storia dell’uomo, attraversato nei secoli da importanti vie di comunicazione, soprattutto in periodo etrusco e romano e costellato nel medioevo di pievi e castelli. Questa passeggiata da Montefiridolfi, su un bel percorso di crinale, ci porterà fino a Sant’Angelo a Bibbione, dove nel 1978 fu scoperta la Tomba dell’Arciere, il ritrovamento archeologico più consistente del territorio, una grande tholos databile alla metà circa del VII sec. a. C. Raggiungeremo poi il Castello di Bibbione, documentato fin dal X secolo, che dal 1124 fu di proprietà dei Buondelmonti, i quali ne fecero uno dei quattro castelli costituenti un quadrilatero a difesa della Valle del Pesa, insieme a quelli di Montefiridofli, di Pergolato e di Fabbrica.

Ritrovo e partenza: ore 9.00 Parcheggio di Montefiridolfi – San Casciano V.P. (FI)
Percorso: facile e pianeggiante su strada asfaltata (tratto sterrato per la Tomba dell’Arciere),
lunghezza circa 8 km
A > Montefiridolfi (parcheggio)
B > Chiesa di Collina
C > Tomba dell’Arciere
D > Castello di Bibbione
A > Montefiridolfi (parcheggio) > andata e ritorno

Come fare per partecipare

Partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria entro il venerdì precedente. Chiamare Paolo 3356828544.

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