Ventiquattresima edizione di Kilowatt Festival, dal 17 al 25 luglio a Sansepolcro: 102 appuntamenti, tra teatro, danza, performance digitali, concerti, incontri pubblici. Un antidoto contro le barbarie civili ed etiche, per riaffermare la presenza di chi vuole rendere il mondo un posto migliore attraverso l’arte, il dialogo e la bellezza.
Teatro, danza, performance digitali e musica punteggiano il cartellone di Kilowatt Festival 2026, dal 17 al 25 luglio a Sansepolcro (Ar): 102 appuntamenti diffusi nella città natale di Piero della Francesca e Luca Pacioli.
A inaugurare la ventiquattresima edizione della manifestazione saranno Eugenio Barba e Julia Varley, anime del danese Odin Teatret e maestri del teatro europeo da oltre 50 anni, padrino e madrina di Kilowatt Festival 2026. Tra gli spettacoli in debutto, Lisa. Rapsodia di una Mente Spezzata di Fabio Pisano, con Mariangela Granelli, lavoro intimo sulla storia di violenza sessuale di Lisa Montgomery, e Rigetto di Dino Lopardo, con Angela Ciaburri e Claudia Marsicano, nei panni di due sorelle, una bulimica, l’altra affamata d’amore.
In anteprima, Bandiera, di Lucia Franchi e Luca Ricci, con Giancarlo Commare, uno dei nomi emergenti del nuovo cinema italiano, e con lui Antonella Attili e Ania Rizzi Bogdan. Per la danza musicAll di Lost Movement, performance di danza urbana su pezzi iconici della cultura pop anni ’80, come Flashdance, Grease e La Febbre del Sabato Sera.
Tra le novità, il focus sulla performance digitale con 8 compagnie artistiche provenienti da tutta Europa, e la festa per i 20 anni di attività dei Visionari, il format partecipativo che ogni anno coinvolge oltre 50 cittadine e cittadini della Valtiberina nella selezione di 9 spettacoli da presentare al festival.
Maggiori informazioni: www.kilowattfestival.it
