Grande partecipazione per la raccolta alimentare nei doc*Roma

Appuntamento con la solidarietà in 7 punti vendita della capitale. Stasera stessa il Cardinale Krajewsky ritirerà il cibo donato, che domani verrà utilizzato per le mense e la distribuzione ai bisognosi. Nelle prossime settimane prevista una nuova consegna di generi alimentari da parte della Fondazione Il Cuore si scioglie per i senza fissa dimora.

Oggi entrano in gioco i clienti dei doc*Roma. Dopo le consegne di decine di quintali di generi alimentari dalla Fondazione Il Cuore si scioglie all’elemosiniere del Papa, oggi 26 settembre si tiene la prima raccolta alimentare nei Doc*Roma della capitale. Sette sono i punti vendita che aderiscono all’iniziativa solidale, nel dettaglio via Locchi nel quartiere Parioli, via Del Collettore Primario 7 a Ostia Antica, via Tevere 17/d, via Fonteiana 28, via Torresina ang. via Barbato, via Fosso Del Torrino e via Frattini, 158/166. Grande la partecipazione dei clienti ed in particolare dei giovani che hanno sostenuto la raccolta con le loro donazioni.

Decine di volontari si sono dati appuntamento all’ingresso dei negozi, dove distribuiscono i sacchetti da riempire con generi alimentari di base che vengono raccolti all’uscita e destinati ai bisognosi. Il tutto nel rispetto delle misure di sicurezza per il Covid19.

La lista dei prodotti da donare comprende soprattutto scatolame, pasta, olio e prodotti per l’infanzia. Lo spirito della raccolta alimentare sta nella solidarietà delle piccole cose e nella volontà di dare a chi ha più bisogno. Quanto raccolto sarà ritirato stasera dall’elemosiniere di Papa Francesco, per la distribuzione domani stesso nelle mense e ai poveri della Capitale. La Fondazione Il Cuore si scioglie contribuirà con una consegna di alcuni quintali di generi alimentari nelle prossime settimane.

L’appuntamento romano nasce dalla collaborazione della Fondazione Il Cuore si scioglie con l’elemosiniere di Papa Francesco, Cardinale Konrad Krajewsky. Dopo un primo contatto nel 2019, nel dicembre scorso la Fondazione era arrivata in Vaticano con un furgone di pasta, olio, pomodoro, latte, tonno e fagioli, oltre a decine di coperte, da destinare alle persone senza fissa dimora. Un’altra consegna è seguita nelle settimane successive quando la Fondazione è tornata a varcare le porte del Vaticano per portare altre decine di quintali di generi alimentari di base.

Con la raccolta alimentate di oggi, Fondazione e elemosiniere chiamano a raccolta i romani, invitandoli alla fine della spesa a lasciare alcuni alimenti per chi non può permetterseli, le famiglie più povere e chi non ha una casa e dorme nelle stazioni della capitale. I generi alimentari donati con le scorse consegne, infatti, erano stati rapidamente esauriti negli interventi organizzati da monsignor Krajewsky. Segno di una necessità incalzante di generi alimentari per chi, complice l’emergenza sanitaria ed economica, non riesce a procurarsi i pasti giornalieri.

Proprio il Cardinale Konrad Krajewsky oggi ha partecipato alla presentazione dell’iniziativa che si è tenuta al doc*Torrino.

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