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Conclusa l’acquisizione dei sedici punti vendita della costa. Ora le offerte diventano uguali per tutti i soci

Per i negozi più grandi, la prima offerta soci quindicinale è partita il 15 gennaio, mentre il 22 gennaio è partita l’offerta soci per i punti vendita più piccoli. Intervista a Marcello Giachi, presidente del Consiglio di Gestione di Unicoop Firenze. Con testimonianze dei nuovi soci

Entra nel vivo la gestione dei nuovi sedici punti vendita che Unicoop Firenze ha acquisito da Unicoop Etruria nelle province di Livorno, Massa Carrara e Lucca. La prima fase del passaggio operativo si è svolta, senza intoppi, fra il 9 novembre e il 5 dicembre: da Pietrasanta, il primo, a Fornoli, Pieve Fosciana, Tonfano – gli ultimi acquisiti -, passando per Livorno, Collesalvetti, Avenza, Viareggio e altri ancora, dove si lavora a tutti i livelli per integrare i nuovi negozi nella rete degli altri 141 già operativi in sette province toscane.

Offerte in linea

Prezzi, offerte e convenienza: è il tema più caldo su cui i soci attendono un segnale, anche perché nei primi tempi dopo l’acquisizione non è stato possibile uniformare le offerte per i soci in tutti i punti vendita. Ma le novità non tarderanno ad arrivare, come spiega Marcello Giachi, presidente del Consiglio di Gestione di Unicoop Firenze: «Nei mesi scorsi, fra novembre e dicembre, siamo entrati nel vivo della gestione e tutta l’organizzazione ha lavorato trasversalmente per conoscere meglio la realtà dei nuovi territori e le abitudini di acquisto e per rivedere l’intera proposta commerciale, così da uniformarla a quella della nostra attuale rete di vendita. Certamente ci sono ancora tanti aspetti da mettere a punto con passaggi graduali ma, grazie a questo primo lavoro di squadra, nei nuovi punti vendita garantiremo la validità delle offerte soci già a partire dalla seconda metà di gennaio, con diverse tempistiche in base alla tipologia dei punti vendita».

Per i negozi più grandi, la prima offerta soci quindicinale è in rete dal 15 gennaio, mentre è stata lanciata il 22 gennaio l’offerta soci per i punti vendita più piccoli.

Ma c’è di più: «D’ora in avanti – aggiunge Giachi – proseguirà il lavoro per allineare l’offerta e i prezzi a quelli che pratichiamo nei territori dove siamo già presenti. Questo ci richiederà qualche tempo e un lavoro di aggiornamento nei sedici punti vendita. Dopo una fase di “rodaggio”, in cui rivedremo assortimenti e contratti con i fornitori locali, per i primi di febbraio contiamo di aver allineato le politiche commerciali e di prezzo, che saranno improntate alla massima convenienza anche per i soci e i clienti di questi nuovi territori, per noi così importanti».

La voce dei soci

Attesa, curiosità e qualche timore, già superato però in questa prima fase di reciproca conoscenza fra la cooperativa e i soci attivi dei nuovi territori, quelli che, fino a ieri, facevano parte dei comitati soci e domani potranno entrare a far parte delle sezioni soci di Unicoop Firenze. Le elezioni di rinnovo delle sezioni soci, in calendario a marzo, sanciranno infatti l’ingresso di nuovi rappresentanti nelle sezioni soci già esistenti di Lucca e Valdiserchio Versilia, ma segneranno anche la nascita delle due nuove sezioni soci di Livorno e Apuo-Versiliese. 

Nell’attesa della scadenza elettorale, i soci non spengono i motori, tutt’altro, come racconta Brunella Zaccagni, del territorio di Carrara: «Come comitato, attivo nel negozio di Avenza, abbiamo seguito con grande attenzione il passaggio a Unicoop Firenze, un percorso che ci fa intravedere grosse novità: abbiamo spiegato tutti i cambiamenti ai nostri soci, che hanno un forte attaccamento al negozio, aperto qui negli anni ‘80».

Nell’aria c’è curiosità mista a incertezza, voglia di portare avanti i progetti già attivi ma anche di buttarsi in nuove esperienze, continua Zaccagni: «Quello di Avenza è un negozio particolare: non è solo un luogo dove fare la spesa, ma negli anni ha svolto un ruolo di presidio sociale in un quartiere popolare che, anche grazie alle nostre attività, ha saputo attirare persone e giovani. Penso alle proiezioni cinematografiche sulla piazza, alle attività di libri e lettura che abbiamo organizzato, cose, insomma, che mettono insieme le persone e fanno stare bene. Ci farà piacere portare il nostro contributo di esperienze e accogliere nuove proposte che possano rinvigorire la nostra attività sul territorio e fare da collante per tutta la comunità».

Daniele cenci, sindaco di Livorno

Solidarietà no stop

«La solidarietà – racconta Daniele Cenci di Livorno – è da sempre il cuore della nostra attività e, anche in questo momento di passaggio, vogliamo fare la nostra parte: per il 9 gennaio abbiamo organizzato una cena a sostegno della campagna per le borse di studio ai giovani palestinesi promossa dalla Fondazione Il Cuore si scioglie e Unicoop Firenze.

Abbiamo avuto tante adesioni e speriamo davvero in un buon risultato». Con il punto vendita di Livorno Levante, i soci hanno partecipato anche alla raccolta per Gaza e Cisgiordania del 13 dicembre scorso, come spiega Maurizio Paolini, anche lui di Livorno: «È stato un modo concreto per entrare nel vivo delle attività della cooperativa, ma anche per sentirsi parte di un’idea più grande che appartiene a tutto il mondo della cooperazione: la pace e la solidarietà fra i popoli, per non restare immobili di fronte al dramma della guerra».

Solidarietà ma non solo, come racconta Paolini: «Noi, da volontari, siamo abituati a lavorare quasi 365 giorni l’anno su tutti i fronti, e fermi non si può stare: qui a Livorno c’è una rete di associazionismo fortissima, con oltre 280 realtà con cui collaboriamo nel mondo del sociale, della scuola, dello sport e della cultura. Siamo certi che, nel solco della continuità cooperativa, questo patrimonio non si perderà. E anzi, potrà arricchirsi dal contatto con le sezioni vicine, come Lucca o Pisa, a dispetto della leggendaria rivalità che per noi è più uno scherzo che una verità!».

Territorio e comunità

Una novità, quella dell’ingresso di Unicoop Firenze, che riguarda non solo i consumatori ma tutto il territorio. In un bacino ampio come quello della città di Livorno, terza città in Toscana per numero di abitanti, ricca di storia, socialità e cultura, è un’opportunità che potrà tradursi in progetti concreti, come afferma il sindaco di Livorno, Luca Salvetti: «Le relazioni tra Coop e Amministrazione comunale livornese si sono sempre basate su una stretta collaborazione al fine di lavorare insieme per il benessere e lo sviluppo sociale ed economico del territorio. Abbiamo accolto con soddisfazione l’arrivo nella nostra città di Unicoop Firenze, con la quale potremo operare in modo sinergico. I benefici per la città saranno di valenza sociale, di sostenibilità ed economici».

Tante le aree su cui potranno nascere nuove collaborazioni, continua Salvetti: «Un contributo attivo di Unicoop Firenze potrebbe vertere su progetti dedicati ai giovani ed ai disabili sui quali poniamo, come Amministrazione, particolare attenzione e interesse. Anche la salute e il benessere sono argomenti essenziali per un valido percorso di collaborazione, con ricadute importanti sul territorio. Le Coop sono promotrici di benessere e con i loro progetti possono coadiuvare il Comune a beneficio di tutta la città».

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