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Un'estate

Un’estate

Autore Claire Keegan

Casa editrice Einaudi, 2023

Pagine 73

La valutazione del Circolo

Che emozione ci ha lasciato il libro?

In collaborazione con Circolo di lettura sezione soci Coop Agliana

I Circoli di lettura sono una comunità di lettori che si ritrovano, una volta al mese, per scambiarsi opinioni e sensazioni su un libro la cui lettura, individuale, è stata decisa di comune accordo.

Trama

Un breve racconto ambientato nella campagna irlandese, luogo d’origine della scrittrice. La voce narrante è quella di un’abile osservatrice, una bambina che sta crescendo, con i pensieri e le emozioni di una piccola e graziosa ragazza. Poco prima della nascita di un altro componente della sua famiglia, viene affidata ad un ambiente estraneo per lei, dei lontani parenti da parte di madre, i Kinsella. Edna e John Kinsella vivono in una grande fattoria, allevano animali e hanno rapporti di buon vicinato, coltivati anche con lunghe partite a carte serali e piccoli gesti nel momento del bisogno.

Accolgono la piccola nella loro grande casa e la sistemano in una stanza decorata con carta da parati fanciullesca. Sono gentili anche se inizialmente un tantino distaccati, ma portatori di un doloroso segreto. Tuttavia dei segreti ci si deve vergognare e loro la vergogna non la conoscono. In pochissimi giorni, riescono laddove la famiglia di origine falliva: la fanno sentire amata e voluta, finalmente “vista”. La piccola si schiude come un fiore, colorando e profumando una casa a cui mancava qualcosa.

La citazione degna di nota

Continuo a non trovare le parole ma questo è un posto nuovo, servono parole nuove.

Le nostre riflessioni

Un libro così fa venire voglia di leggerne altri e vivere altre mille vite. Gioca sui legami del sangue e su quelli del cuore che non sempre coincidono, e va bene così. Claire Keegan punta all’essenza e prosciuga la pagine, tuttavia rimane tutto il necessario: la bellezza dell’estate, i profumi, le passeggiate, i momenti teneri e lenti del quotidiano, quei momenti per cui si prova nostalgia in autunno. Sembra non succeda niente e invece succede tutto, e tutto ha un senso, un valore, un peso e un posto…anche nel silenzio che accudisce. Anche in poco che viene detto, tutto conta. Il finale è inevitabile e prevedibile, come il destino, ma di una commovente bellezza, emozionante ed indimenticabile. Emerge in questo breve romanzo tutta la gioiosa intensità

dell’infanzia ma anche la scintilla del cambiamento, quello scalino che farà sì che lei non sia più la stessa di prima. La perdita dell’innocenza è raccontata in maniera tenera ma vera, affrontata e vissuta, mostrando come anche brevi incontri possano lasciare segni indelebili nella vita di una persona. Si racconta una storia semplice e antica, che ribadisce quanto i piccoli gesti di cura, non eclatanti eppure fondamentali, servano a cancellare il gelido disamore che talvolta segna più della violenza conclamata, soprattutto per la crescita emotiva di bambini che saranno poi adulti sereni e capaci di donare altrettanto, in un circolo virtuoso che salva il mondo.

Lo consigliamo a...

a chi crede nelle rinascite.

Le parole chiave del libro

Campagna

crescita

formazione

maturità

accoglienza

perdita

esperienze

casa