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Tutto il blu del cielo

Tutto il blu del cielo

Autore Mélissa Da Costa

Casa editrice Rizzoli, 2022

Pagine 623

La valutazione del Circolo

Che emozione ci ha lasciato il libro?

In collaborazione con Circolo di lettura sezione soci Coop Firenze Sud-Ovest

I Circoli di lettura sono una comunità di lettori che si ritrovano, una volta al mese, per scambiarsi opinioni e sensazioni su un libro la cui lettura, individuale, è stata decisa di comune accordo.

Trama

Emile è affetto da una forma di Alzheimer precoce. A 26 anni è già condannato e nella tragicità della situazione, decide di vivere la sua vita fino in fondo facendo il viaggio che ha sempre sognato. Non volendo farlo in solitudine, attraverso i social trova Joanne, una giovane donna schiva e riservata che, consapevole del compagno che avrà accanto, accetta di seguirlo in un’avventura che porterà i due giovani attraverso le montagne francesi, a contatto con la natura, alla scoperta di nuove dimensioni interiori.

Gli incontri che faranno, strada facendo, sono conoscenze profonde, significative, che lasciano il segno: dall’anziana Myrtille al giovane Sebastien agli animali che si affezionano a loro, in una osmosi che li arricchisce e li fa crescere, oltre a creare una profondità di animo e di relazione quasi surreale.

Joanne è un segreto per Emile (e anche per i lettori), oscurata da un dolore immenso che solo verso la fine troverà la sua spiegazione: madre di un bambino autistico, si è separata dal marito che, in un attimo di disattenzione, ha perso di vista il figlio. La fine tragica del bambino è imperdonabile per Joanne.

Di fronte a tanti dolori ci aspetteremmo un romanzo angosciante, invece l’autrice riesce a volgere in positivo la trama e a renderla una favola, con ampi sprazzi di speranza e “tutto il blu del cielo”!

Le nostre riflessioni

Una lettura avvolgente e affascinante questo romanzo fiume della stessa autrice dei Quaderni botanici di Madame Lucie, che tanto successo hanno avuto fin dalla loro uscita. Per alcuni dei lettori è un romanzo troppo lungo, altri avrebbero desiderato che non finisse mai. Il viaggio è al centro delle tematiche e assume un significato simbolico. Forte della lunga tradizione letteraria, dal viaggio interiore al senso di libertà, al volo, alla bellezza dell’evasione, il viaggio è sempre una crescita, una rinascita, un percorso di vita.

Melissa Da Costa, un’autrice giovane, dalla penna leggera e leggiadra, capace di far tuffare il lettore nei panorami immensamente struggenti del paesaggio francese, scrive una favola tragica, dove tutto fila liscio (un po’ troppo), dove i nodi e gli snodi, ben strutturati, arrivano allo snodo centrale, quello della vita di Joanne, segreta e misteriosa per ben ¾ del libro. Uno snodo difficile.

Il linguaggio è facile e sciolto, senza essere né superficiale né misero e la lettura è tanto piacevole da risultare rilassante. La struttura del romanzo si avvale di flash-back che aiutano a costruire i personaggi, le loro situazioni familiari, lo sviluppo delle loro persone. L’Amore con la A maiuscola è al centro del romanzo, in tutte le sue forme, dall’amore fra uomo e donna a quello materno e paterno, all’amore per la natura e gli animali. E l’amore inteso anche come amicizia, solidarietà, aiuto, vicinanza, empatia.

Nell’atmosfera un po’ magica e a tratti surreale si inseriscono temi di grande spessore: la malattia di Alzheimer, di cui con grande maestria sono descritti i passaggi del decadimento cognitivo, volitivo, emotivo. La malattia dei figli e la sua accettazione e le conseguenti azioni che le persone e le loro famiglie mettono in campo, spesso non coincidenti. E dalla malattia al tema del fine vita, il passo è breve: rompere un tale tabù e parlarne è un atto di grande civiltà e coraggio. Emile accetta la sua condizione, ma deve scappare dalla sua famiglia che lo vorrebbe costretto in terapie nelle quali il ragazzo non crede, solo per prolungare la sofferenza. Emile sceglie. Sceglie in modo consapevole e lucido. E nel momento in cui accetta la morte, sceglie la vita, e riesce a volgere in gioia l’evento peggiore di tutti: il suo viaggio è un sogno, il suo rapporto con Joanne è magico.

Tutto il blu del cielo è un romanzo pieno di amore, di tenerezza, di rispetto, di fiducia. Molto apprezzato dai lettori del circolo, Tutto il blu del cielo è un libro profondo che unisce lo spessore dei temi alla leggerezza della scrittura. la morte, sceglie la vita, e riesce a volgere in gioia l’evento peggiore di tutti: il suo viaggio è un sogno, il suo rapporto con Joanne è magico.

Tutto il blu del cielo è un romanzo pieno di amore, di tenerezza, di rispetto, di fiducia. Molto apprezzato dai lettori del circolo, Tutto il blu del cielo è un libro profondo che unisce lo spessore dei temi alla leggerezza della scrittura.