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Qualcuno con cui correre

Qualcuno con cui correre

Autore David Grossman

Casa editrice Mondadori, 2001

Pagine 336

La valutazione del Circolo

Che emozione ci ha lasciato il libro?

In collaborazione con Circolo di lettura sezione soci Borgo San Lorenzo

I Circoli di lettura sono una comunità di lettori che si ritrovano, una volta al mese, per scambiarsi opinioni e sensazioni su un libro la cui lettura, individuale, è stata decisa di comune accordo.

Trama

Assaf è un sedicenne che passa un’estate noiosa lavorando al Municipio di Gerusalemme, che viene incaricato di ritrovare il padrone di un cane, Dinka, che si aggira per la città. La cagna, intelligente e leale, trascina Assaf in una vera e propria caccia al tesoro per le vie di Gerusalemme, portandolo a contatto con personaggi insoliti e misteriosi.

Seguendo Dinka, Assaf scopre che la padrona della cagna è Tamar, una ragazza coraggiosa, determinata e misteriosamente sparita da un mese. Assaf, affascinato e innamorato dell’idea che si è fatto di lei, decide di ritrovarla, addentrandosi in un sottobosco di criminalità minorile e degrado.

Parallelamente, viene svelata la storia di Tamar: la ragazza è fuggita di casa e si è unita a una banda di artisti di strada, fingendosi una tossicodipendente, nel disperato tentativo di salvare il fratello Shay, precipitato nel tunnel della droga e finito nelle mani di un pericoloso sfruttatore, Pessah.

La citazione degna di nota

Puoi chiamarlo snobismo. La verità è che si tratta solo di meschinità. Cosa credi? Che voglia stare sola? Ma sono fatta così, non riesco ad avvicinarmi veramente a nessuno. È un dato di fatto. È come se mi mancasse quella parte d’anima che si incastra negli altri, come nel Lego. Che ci unisce veramente a qualcun altro. Alla fine tutto cade a pezzi. Famiglia, amici. Non resta più niente.

Le nostre riflessioni

Il sedicenne Assaf e la sua coetanea Tamar si cercano senza saperlo per tutta Gerusalemme fin dalle prime pagine del romanzo. La ricerca di Assaf è soprattutto fisica, concreta, materiale: in compagnia di un cane attraverserà strade e quartieri, approderà in pizzerie e conventi, conoscerà il carcere, le minacce, le percosse, il pericolo e poco a poco il quadro si farà più chiaro, l’obiettivo della sua ricerca più visibile e riconoscibile.

La ricerca di Tamar è invece intima e mentale, e si sviluppa attraverso le pagine di un diario segreto, attraverso dialoghi interiori e confidenze con l’amica del cuore Tuttavia Tamar è tutt’altro che un’inconcludente e oziosa sognatrice, anzi con coraggio e senso del sacrificio dedica tutta se stessa al tentativo di salvare una persona cara, cacciandosi in un sacco di guai e di situazioni difficili. E’ proprio la sua generosa avventura a mettere Assaf sulle sue tracce.

Non mancano logicamente i nemici, non mancano i carnefici, non mancano coloro che credono di aver trovato nella droga la salvezza, l’espediente per ottenere la protezione del loro talento, la certezza del loro futuro, non manca la volontà di ritrovarsi, di salvare e di salvarsi dopo l’essersi persi. Tante le tematiche trattate dall’autore, questioni che vanno dall’amicizia, alla voglia di avventura, al timore di rimanere soli, al senso di incomprensione, al contrasto tra il mondo degli adulti e quello degli adolescenti, al desiderio di amare trovando la tanto bramata anima gemella.

Lo consigliamo a...

Tutti coloro che cercano un libro che si legge tutto di un fiato.