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Lo straniero

Lo straniero

Autore Albert Camus

Casa editrice Bompiani, 2018

Pagine 123

La valutazione del Circolo

Che emozione ci ha lasciato il libro?

In collaborazione con Circolo di lettura sezione soci Coop di Lucca ore 16.30

I Circoli di lettura sono una comunità di lettori che si ritrovano, una volta al mese, per scambiarsi opinioni e sensazioni su un libro la cui lettura, individuale, è stata decisa di comune accordo.

Trama

Meursault è un uomo indifferente che vive ad Algeri senza provare emozioni convenzionali neppure alla morte della madre. Un giorno sulla spiaggia uccide un uomo arabo quasi per caso accecato dal sole cocente e dal riverbero della luce. Durante il processo viene condannato a morte non tanto per l’omicidio ma perché la società lo considera un mostro privo di sentimenti e di fede. Poco prima dell’esecuzione rifiuta il conforto religioso accettando con lucidità l’assurdità e l’indifferenza del mondo.

La citazione degna di nota

“Oggi la mamma è morta. O forse ieri, non so. Ho ricevuto un telegramma dall’ospizio: ‘Madre deceduta. Sepoltura domani. Sentite condoglianze’. Questo non dice nulla. È stato forse ieri”.

Le nostre riflessioni

Una lettura impegnativa e destabilizzante che, attraverso uno stile sublime fatto di frasi stringate, indaga il travaglio tra la vita e la morte. Il protagonista, Meursault, è un uomo che non sta al gioco della società: rifiuta di mentire sui propri sentimenti per un’estrema passione per la verità, preferendo seguire i sensi piuttosto che la razionalità. È un personaggio straniero a se stesso, a cui scivola tutto addosso e che non riconosce i riti sociali, ma non è privo di sensibilità.

Se il calore umano manca nel descrivere l’uomo, emerge nella tenerezza con cui racconta la natura, rivelando un individuo umano e puro, privo di filtri. In Meursault si riflette la difficoltà di vivere dei giovani di oggi, che soffrono l’indifferenza e faticano a connettersi ai “buoni sentimenti”. È un filosofico ritratto dell’uomo solo, che ha paura di essere toccato dalla morte e ci mette davanti a ciò che potremmo essere: esseri fatti di bene e di male, persi nell’incomunicabilità del proprio tempo.

Le parole chiave del libro

Indifferenza

estraneità

esistenzialismo