Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.
logo Informatore
Lo straniero

Lo straniero

Autore Albert Camus

Casa editrice Bompiani

Pagine 85

La valutazione del Circolo

Che emozione ci ha lasciato il libro?

In collaborazione con Circolo di lettura sezione soci valtiberina

I Circoli di lettura sono una comunità di lettori che si ritrovano, una volta al mese, per scambiarsi opinioni e sensazioni su un libro la cui lettura, individuale, è stata decisa di comune accordo.

Trama

Il romanzo è ambientato ad Algeri racconta alcuni fatti di vita del protagonista, Meursault, un modesto impiegato francese che vive nella colonia che, in quel momento storico, appartiene alla Francia. La sua esistenza è avvolta in un totale stato di indifferenza e di estraneità (“Oggi la mamma è morta. O forse ieri, non so”). L’autore fa una descrizione di un personaggio completamente immerso nelle proprie sensazioni corporee e visive, ma completamente prive di un qualunque sentimento. Meursault però vive, intesse relazioni sia d’amore che amicali, ma sempre prive di una qualunque emozione estraneo a se stesso e al mondo. Un giorno dopo un litigio, senza una ragione, Meursault commette un omicidio e di fronte a ciò che accade dopo si dimostra impassibile senza che un rimorso lo scalfisca, senza che provi a discolparsi, non cerca giustificazioni, difesa o menzogna. Meursault, appare e si rivela come un eroe “assurdo” che giunge alla verità di essere e di sentire attraverso una logica esasperata e la sua lucidità impassibile lo conduce ad una verità che è ancora negativa. Il finale, quindi rivela l’uomo con la sua indifferenza che riscontra nella tenera indifferenza del mondo.

La citazione degna di nota

“[…] quasi che quella grande rabbia mi avesse purgato del male, svuotato della speranza, di fronte a quella notte carica di segni e di stelle mi aprivo per la prima volta alla tenera indifferenza del mondo. Nel riconoscerla così simile a me, finalmente così fraterno, ho sentito di essere stato felice, di esserlo ancora […].”

Le nostre riflessioni

La riflessione è partita dal titolo Lo straniero, Meursault, infatti, è straniero a sé stesso e anche straniero in una terra diversa da quella natia. Il nichilismo e la difficoltà a trovare un senso alla vita. La sua estraneità e questo distacco, il senso di apatia, di indifferenza, certe volte di noia sono rese da una scrittura cruda, ansiosa, oggettiva, asciutta e priva di giudizio che rendono la lettura scorrevole e che porta alla riflessione su se stessi e sul mondo.

E’ un classico che merita di essere letto. Affronta tematiche attuali come l’assenza del valore della vita e il crollo dei valori come la famiglia, gli affetti e il sentimento di inettitudine pervade tutto il libro e il racconto delle vicende che accadono al protagonista.

Lo consigliamo a...

Camus con quest’opera, che è stata classificata da Le Monde al primo posto nella classifica dei cento libri scritti nel ventesimo secolo, trascende i limiti del tempo e a oltre 80 anni dalla sua pubblicazione è ancora oggi un romanzo capace di dare spunti interessanti sul mondo moderno.