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Le Beatrici

Le beatrici

Autore Stefano Benni

Casa editrice Feltrinelli, 2011

Pagine 92

La valutazione del Circolo

Che emozione ci ha lasciato il libro?

In collaborazione con Circolo di lettura sezione soci Coop Agliana

I Circoli di lettura sono una comunità di lettori che si ritrovano, una volta al mese, per scambiarsi opinioni e sensazioni su un libro la cui lettura, individuale, è stata decisa di comune accordo.

Trama

Otto monologhi al femminile, intervallati da poesie, che presentano figure forti e capaci di distinguersi. Racconti e riflessioni di suore assatanate, donne anziane ribelli e personaggi noti riscritti in chiave satirica. Ogni monologo esplora tematiche come la libertà, l’amore, la vecchiaia e le situazioni sociali più diverse portate all’estremo e al paradosso.

Beatrice Portinari viene reinterpretata come una giovane toscanaccia del Medioevo, che come tutte le ragazze della sua età vorrebbe uscire e divertirsi invece di sognare un “matrimonio forzato”; Suor Filomena ci confessa con turpiloquio che la sua vocazione non è certo stata dettata dal cuore; poi l’anziana che vive nel ricordo dell’amore perduto, della guerra e delle ingiustizie sociali di ieri e di oggi.. e dell’oblio a cui si sente condannata. La licantropa, sofferente per la sua diversità e “attribuita” mostruosità; infine l’adolescente crudele che assassina la madre per 50 euro. Tutte diverse e libere di esprimersi in maniera autentica.

La citazione degna di nota

Io non ho età, sono come la mia dentiera, rido e digrigno in un corpo che non è mio, che è troppo diverso dalla mia anima, la mia anima non fa questa puzza, sa di mare la mia anima.

Le nostre riflessioni

Paura e libertà, onestà e solitudine: sono ritratti di donne o aspetti che caratterizzano l’essere umano, in particolare l’essere femminile? Ognuna di noi si è riconosciuta in almeno una protagonista di questi racconti, magari più di una allo stesso tempo.

Libertà è proprio l’essere poliedrici senza etichette, poter esplorare ogni angolo della nostra personalità e non vergognarsene mai. Spesso sono ancora oggi le costrizioni sociali a determinare le nostre scelte ma questo non impedisce alla femminilità di essere in continua evoluzione, mutamento e ricerca di autenticità. Essere noi stesse è l’unico modo che abbiamo di vivere davvero. Stefano Benni ci ha colpiti col suo linguaggio pungente e sarcastico ma siamo altrettanto convinti che l’efficacia di quest’opera in forma di racconto scritto non sia paragonabile a quella recitata a teatro, ossia che non riesca ad avere la stessa presa in chi ascolta.

Lo consigliamo a...

Agli amanti delle voci del teatro!

Le parole chiave del libro

Satira

storie

speranza

ironia

ricordi

linguaggio

monologhi

teatro