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La levatrice

La levatrice

Autore Bibbiana Cau

Casa editrice Nord, 2025

Pagine 383

La valutazione del Circolo

Che emozione ci ha lasciato il libro?

In collaborazione con Circolo di lettura Sezione Soci Bagno a Ripoli

I Circoli di lettura sono una comunità di lettori che si ritrovano, una volta al mese, per scambiarsi opinioni e sensazioni su un libro la cui lettura, individuale, è stata decisa di comune accordo.

Trama

Racconta le vicende di Mallena, una levatrice che senza studio e senza diploma ma con le pratiche di cura tradizionali tramandate dalla madre, supporta le donne più povere nella gravidanza e nel parto. La storia si svolge nel 1917 a Norolani, un paese della Sardegna dove ci sono solamente anziani, donne e bambini, poichè gli uomini, come il marito Jubanne, sono tutti al fronte a combattere. Quando lui tornerà ferito e traumatizzato dalla guerra Mallena si troverà ad affrontare grandi sfide.

La citazione degna di nota

Vogliono vederci l’una contro l’altra, ma non deve essere tra noi la battaglia, piuttosto c’è da gherrare unite per difendere l’assistenza alle donne e insieme, la nostra dignità.

Le nostre riflessioni

Ci aspettavamo forse qualcosa di più dalla lettura di questo romanzo, molte di noi sono rimaste un po’ deluse da alcuni aspetti: un po’ troppo lungo, ridondante in alcune descrizioni, tante (forse troppe) disgrazie nella trama. Pur essendo scritto bene ci ha dato l’impressione di essere stato studiato a tavolino poiché spesso viene fuori la percezione di una “costruzione ad arte”, specialmente riguardo al lessico dialettale, non per la sua presenza ma per come è usato.

Nell’insieme rimane comunque un bel romanzo, che disegna un quadro femminile capace di raccontare le diverse generazioni con le rispettive difficoltà, il lavoro invisibile, le relazioni familiari, la violenza degli uomini, la cecità del potere. Quasi la storia di un’epoca piuttosto che di un singolo personaggio, un’epoca in cui scienza e superstizione erano presenti in ogni cultura contadina, in Sardegna come in tutte le altre regioni d’Italia.

Da una parte Malena, “llevadora” caparbia, concreta e intelligente, con le sue pratiche tradizionali. Dall’altra Angelica, giovane ostetrica diplomata che viene chiamata dal “continente”. Si riflette sull’assurdità della guerra, sulla povertà e l’analfabetismo, sul miracolo della vita e sulla sua fragilità.

 

 

 

 

Le parole chiave del libro

Lo consigliamo a...

A chi piace conoscere i luoghi attraverso le tradizioni.

Le parole chiave del libro

Solidarietà

sangue

Sardegna

solitudine

sfortuna