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Kukum

Kukum

Autore Michel Jean

Casa editrice Marcos y Marcos, 2024

Pagine 224

La valutazione del Circolo

Che emozione ci ha lasciato il libro?

In collaborazione con Circolo di lettura sezione soci Coop Arezzo

I Circoli di lettura sono una comunità di lettori che si ritrovano, una volta al mese, per scambiarsi opinioni e sensazioni su un libro la cui lettura, individuale, è stata decisa di comune accordo.

Trama

Almanda è una ragazza orfana, cresciuta con gli zii in una fattoria di coloni francesi. Un giorno incontra Thomas, ragazzo indigeno nomade del Péribonka, che tornerà più volte a trovarla camminando a lungo. Nascerà tra le due persone un amore luminoso e Almanda entrerà a far parte del popolo innu, accolta con cura e dolcezza. Imparerà la loro lingua e, soprattutto, condurrà con forza e dedizione la vita selvaggia tra le foreste, il fiume e il lago ghiacciato. Almanda scoprirà come le persone innu prendano dalla natura solo il necessario per vivere e non conoscono la guerra. Almeno finché gente venuta da lontano arriverà per “mangiarsi” le foreste e “divorare” la terra…

La citazione degna di nota

«[…] la vita nella foresta era impegnativa, ma ogni piacere ne risultava decuplicato».

Le nostre riflessioni

Questa è una storia sulla libertà di autodeterminarsi – sia come individui che come popolo – e la
potenza della natura. Abbiamo ammirato il coraggio di Almanda, che per amore e desiderio di scoperta ha abbracciato un’altra cultura e un altro modo di vivere; questa scelta le ha permesso di vivere tutt’una con la natura selvaggia e aspra, senza sentirsi mai superiore a nessun altro essere vivente.
Abbiamo provato molta rabbia per il “solito progresso” colonialista che arriva, sfrutta al massimo
ogni elemento naturale che incontra e mina la vita e i diritti dei popoli nativi, popoli che
solitamente prendono dalla natura soltanto quello che gli basta. Abbiamo apprezzato anche il linguaggio semplice e privo di enfasi con cui la storia è scritta e i capitoli corti sono risultati congeniali a diverse tra noi; abbiamo notato come non ci sia una descrizione idilliaca del mondo naturale ma una narrazione della vita vera in cui il paesaggio è co-protagonista, insieme a Almanda e alle altre persone del popolo Innu.
Siamo felici di aver letto questo libro, di essere state accompagnate da questa donna forte e saggia, e di aver conosciuto una piccola parte di ciò che è accaduto sulla terra intorno al lago
Pekuakami.

Lo consigliamo a...

A tutte e tutti.

Le parole chiave del libro

Amore

autodeterminazione

colonialismo

natura selvaggia

popolo Innu

Québec