Trama
Lorenzo , un adolescente con forti problemi relazionali, per sottrarsi al supplizio della gita di classe senza attirare l’attenzione dei genitori, decide di chiudersi in cantina per una “settimana bianca” alternativa a quella organizzata dalla scuola. Fa scorta di cibo e fumetti e allestisce nella cantina del palazzo un rifugio segreto perfetto, quando arriva la sorellastra Olivia, tossicodipendente, a scombussolargli i piani.
La citazione degna di nota
Da solo ero felice, con gli altri dovevo recitare
Le nostre riflessioni
io e te di Ammaniti si potrebbe definire un racconto lungo piuttosto che un romanzo , per la sua brevità. Sotto certi aspetti presenta delle lacune poiché proprio la sua concitazione non consente di sviluppare pienamente la storia lasciando al lettore dubbi e perplessità. La sensazione una volta conclusa la lettura è che da un lato il romanzo abbia “spiccato il volo” proprio sul finale e dall’altro che manchi quel qualcosa che rende la lettura esaustiva.
Al tempo stesso questa sua brevità rappresenta anche il suo punto di forza poiché le pagine scorrono rapide, l’autore non si perde in dettagli e fronzoli inutili e in una giornata a dire tanto il romanzo si conclude, lasciando in eredità al lettore il messaggio che Ammaniti desiderava trasmettere.
Lo consigliamo a...
Chi ama le storie di ragazzi ma anche un legame fraterno.
