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Clementina

Clementina

Autore Giuliana Salvi

Casa editrice Einaudi, 2025

Pagine 326

La valutazione del Circolo

Che emozione ci ha lasciato il libro?

In collaborazione con Circolo di lettura sezione soci Coop Agliana

I Circoli di lettura sono una comunità di lettori che si ritrovano, una volta al mese, per scambiarsi opinioni e sensazioni su un libro la cui lettura, individuale, è stata decisa di comune accordo.

Trama

Clementina è una donna in apparenza come la vuole il regime fascista: una madre e sposa esemplare, dedita al suo uomo e improntata alla cura della casa e alla procreazione. Moglie di Cesare, abbandona la sua terra e la sua famiglia per vivere con lui in un ambiente agiato a Roma, circondati da personaggi importanti nei salotti alla moda del primo Novecento. Legge e scrive dove le capita, racconti e storie che conserva in quaderni che non permette a nessuno di leggere. Ma la vita non le chiederà questo anzi, la metterà alla prova ancora e ancora. Quando non è più moglie né figlia, una madre amputata, per sfamare la sua famiglia torna a Lecce e si riconnette con le sue sorelle Anna e Maria con l’intento di rimettere in piedi la casa natale. Ora tutta la responsabilità è sulle sue spalle insieme alla sete di conoscenza che però non l’ha abbandonata mai. Sono anni di sacrifici e dolore finché una casualità la mette davanti al suo destino: lei che istruisce sola i suoi tre figli, diventa senza averne titolo mescia in casa sua, maestra in dialetto, per ragazzi e ragazze che necessitano di una mano negli studi. In molti si chiedono come faccia quella vedova di mezza età ad aver trasformato una grande stanza in un’aula scolastica: è ‘la tigna’ che la fa studiare di notte per imparare quante più nozioni possibili e la convinzione che i giovani possano realizzarsi solo grazie allo studio, che la loro arma sarà la cultura, non i fucili.

La citazione degna di nota

“Ci vuole coraggio sia a decidere di amare che a decidere di non farlo.”

Le nostre riflessioni

Giuliana Salvi ci racconta la storia della sua bisnonna, la vita di un’antenata a piani temporali alternati, presente e passato connessi fra loro. Si tratta di un atto di grande responsabilità: non un santino o un’eroina da esibire ma una maniera per rendere giustizia alle sue gesta. Una storia così, intima e familiare, fa subito breccia se si pensa al periodo storico in cui è calata, un’epoca che ha cambiato le sorti non solo della famiglia Salvi, ma che ha anche influenzato le basi su cui si fonda la nostra repubblica oggi. Quanto può essere rivoluzionaria questa figura che dagli anni ‘20 al secondo dopoguerra senza nessun uomo a garantire e a vegliare su di lei si è rimboccata le maniche, ha sfidato il sistema e ha mantenuto la sua famiglia riuscendo a far studiare i figli all’università? Clementina riusciva perfettamente nella sua vocazione: austera e rigida accendeva il desiderio in ragazzi adolescenti, li nutriva di curiosità e chiavi di lettura per affrontare il loro presente e questi le riconoscevano credibilità e autorevolezza. Ed è anche alle ragazze che decise di aprire la porta di casa sua, leggendo loro passi dell’Odissea, Manzoni e prestando libri noda programma scolastico. Voleva che quelle femmine si liberassero grazie alla conoscenza, che decidessero il loro futuro, se un matrimonio, il lavoro, l’università…o perchè no tutto quanto. Clementina credeva fermamente in quelle giovani menti e loro hanno riconosciuto in lei una fede così potente da rimanerne affascinati. Tuttavia per noi la storia manca di “guizzo”, un’originalità che ci faccia dire che proprio non ce lo aspettavamo: la narrazione è piatta e senza colpi di scena finisce per diventare un libro fra molti, peccato.

Lo consigliamo a...

agli amanti della letteratura femminista.

Le parole chiave del libro

Donne

storia

resilienza

insegnamento

dolore

passione

famiglia

umanità