Trama
Tutto ha inizio con due amanti, Boris e Andrea, che si trovano nell’auto di lui nel parcheggio di un ristorante quando, dopo una discussione, decidono di andarsene. Nel fare manovra per uscire dal parcheggio, lui investe accidentalmente un’anziana signora accompagnata dal figlio e della nuora che è una cara amica della moglie di Boris. Da questo momento in poi si sviluppa una situazione in cui i cinque personaggi interagiscono tra di loro tra assurdità e dolore.
I personaggi
Ci siamo soffermati a riflettere principalmente sulle figure femminili, notando che sono quelle su cui cade di più la pesantezza del giudizio sociale.Più di tutti ha attirato la nostra attenzione per la sua schiettezza il personaggio di Yvonne.
La citazione degna di nota
“ANDREA: La sera, quando rientro a casa in treno, vedo attraverso le finestre squarci di interni con la tivvù accesa, la tavola apparecchiata per la cena, sempre alla stessa ora, interni protetti, deprimenti e invidiabili allo stesso tempo… Sa cosa invidio? La ripetizione. Il sempre alla stessa ora.” (pag.72)
“ANDREA: E io che ho avuto un attimo di sconforto, pensa un po’, credendo che te ne fossi andato… Sconforto per essere stata abbandonata… e subito dopo l’umiliazione di questo sconforto, e lo sconforto dell’umiliazione, una matrioska di sconforti… Lo sai che a un uomo diciamo sempre il contrario di quello che voglamo… Lascia perdere le mie scarpe, i miei piedi sono triplicati di volume… Alla fine ci sto benissimo in questo posto segnalato da Patricia. Perchè hai mandato via il mio taxi? Ti ricordi che non puoi rendermi felice… il vostro ruolo è rendere felici le donne?…” (pag.83)
Le nostre riflessioni
Anche se la lettura di questo libro ha generato nel gruppo reazioni differenti, tutti abbiamo riconosciuto la grande capacità dell’autrice di portare alla luce in poche pagine, con poche battute, poiché si tratta di un testo teatrale, molteplici condizioni che possono essere vissute nei rapporti tra parenti, partners …
Inizialmente si può pensare di aver di fronte un testo divertente ma, dopo poco, da circostanze banali, la tensione cresce presentando un ritratto tragico delle relazioni umane. L’autrice ci parla della confusione che si può trovare nei rapporti interpersonali, facendoci vedere le debolezze e le dipendenze che troviamo nella società di oggi. Yasmina Reza è riuscita a suscitare in molti di noi la curiosità di vedere dal vivo la rappresentazione teatrale di questo testo, in cui, a nostro parere, nessuno dei personaggi fa una bella figura.
Lo consigliamo a...
A chi ama le complessità delle relazioni.
Le parole chiave del libro
Relazioni
nevrosi
fastidio
disinteresse
scarpe
matrioska
