Piccoli lettori: alcuni consigli per seminare ecosaggezza

Come aiutare con la lettura i bambini a rispettare il nostro pianeta Terra? In questo secondo appuntamento della nostra rubrica alcuni accorgimenti per aiutare i genitori a rendere ancora più speciale il momento della lettura ad alta voce, ed incoraggiare l'invito all’ascolto da parte dei bambini

Bibliocoop
Bibliocoop
Bibliocoop è una comunità di lettori nata nel 2010 da un progetto di Unicoop Firenze in collaborazione con la Regione Toscana per favorire l'accesso al libro e alla lettura.

Nell’intimità dell’angolo lettura possiamo seminare, oltre che l’amore per i libri quello per le bellezze del nostro pianeta. 

L’esperienza dimostra quanto i piccoli siano aiutati a lasciarsi andare ed immergersi nel mondo altro delle storie dalla predisposizione di spazi appositamente allestiti per la lettura, ed è per questo che diventa importante dedicare un luogo della casa a questa attività. 

La piacevolezza di tutti gli eventi è determinata da due fattori principali: uno riguarda l’ambiente fisico in cui quell’evento si svolge, e l’altro invece ha a che fare con lo spazio mentale, cioè le emozioni e gli stati d’animo. 

Naturalmente è più semplice intervenire sul primo elemento, bastano infatti piccoli dettagli per rendere insolito e magico un luogo abituale al bambino, come la cameretta, e influenzare così positivamente il momento dell’ascolto favorendo la concentrazione e il rilassamento. 

Ma cosa si intende con “angolo lettura” e come dovrebbe essere? 

È uno spazio della casa o della classe adibito esclusivamente all’attività del leggere; è il luogo dell’immaginazione, un nido dove isolarsi e intraprendere viaggi emozionanti senza distrazioni o interferenze. Dedicare un luogo a una sola specifica attività significa assegnarle un valore importante. 

L’angolo lettura dovrebbe essere raccolto e confortevole, un posto speciale dove è possibile rifugiarsi. Per separarlo dal resto della stanza possiamo usare librerie, tende, catene di anelli di carta da appendere al soffitto, e tutto quello che la fantasia suggerisce.  

Le pareti abbellite con dipinti o manifesti dai colori tenui favoriranno il rilassamento, un bel tappeto facilmente lavabile e dei cuscini morbidi renderanno ancora più accogliente lo spazio. 

Per indicare la funzione di quel luogo aiutiamo i bambini a creare un bel cartello da appendere fuori dalla porta tutte le volte che inizieremo a leggere, o da tenere sempre appeso per caratterizzare proprio l’angolo della lettura. 

Nell’angolo lettura non dovrebbero essere presenti giochi che potrebbero distrarre il bambino ma tanti libri, in modo che i piccoli possano andare a leggere da soli tutte le volte che lo desiderano o potranno suggerirvi le letture che amano ascoltare. 

Se non è possibile dedicare uno spazio fisso alla lettura possiamo di volta in volta allestire una zona della casa che normalmente è destinata ad altro, da trasformare nel momento in cui decidiamo di iniziare a leggere. Divani e lettoni, con qualche cuscino in più possono trasformarsi in rifugi ad alto contatto. 

Per creare un clima di aspettativa è utile mettere i libri dentro una vecchia valigia o un baule magico; ricordiamoci anche di abbassare le luci per favorire la concentrazione. 

Importantissimo, quando leggiamo le storie ad un gruppo di bambini, è sedersi alla stessa altezza dei piccoli ascoltatori: davanti ad un libro siamo tutti uguali! 

Entrare nel mondo delle storie significa varcare una soglia ed è bene che questo passaggio sia in qualche modo sottolineato: per questo è buona abitudine iniziare con una filastrocca, che agli occhi dei bambini diventerà una formula magica e il segnale che il viaggio può iniziare. Molto adatta è la filastrocca, Per ascoltar le storie, contenuta nel libro Rime per le mani edito da Franco Cosimo Panini. 

Infine e non per ultimo l’altro elemento fondamentale per una lettura di successo è l’atteggiamento di chi legge! Divertimento, stupore e curiosità dovrebbero animare babbi, mamme e nonni che leggono ad alta voce ai propri bambini. Adulti e piccoli esplorano il libro rilassandosi e godendo di questo magico momento di relazione. 

Se vogliamo rendere ancora più sorprendente la lettura possiamo usare il Kamishibai, un’antica forma di narrazione giapponese, che prevede l’uso di una speciale valigetta di legno simile ad una cartella scolastica, che una volta aperta si trasforma nel proscenio di un teatrino dove scorrono le immagini della storia. I bambini potranno osservare le illustrazioni mentre l’adulto legge la storia che è scritta dietro le tavole illustrate. La prima casa editrice che ha introdotto in Italia questa tecnica è Artebambini, una casa editrice che propone, per i più piccoli e per i ragazzi,albi illustrati che avvicinano all’arte in maniera ludica e confidenziale. 

Nell’intimità dell’angolo lettura, nella vicinanza e nella condivisione di questa esperienza appagante per adulti e bambini possiamo, oltre a promuovere l’amore per i libri, avvicinare i più piccoli alla cultura della sostenibilità ed educarli ad un pensiero ecologico. 

Bambini e ambiente. Consigli di lettura

Per iniziare a scoprire insieme ai bambini quante meraviglie compie la nostra amica Terra possiamo leggere e osservare, Terra Amica mia, di Patricia MacLachlan edito da Gallucci; per approfondire il concetto di biodiversità invece possiamo avventurarci nelle pagine di Tanti e diversi. La varietà della vita sulla terra, scritto da Nicola Davies edito da Editoriale Scienza. 

Editoriale Scienza è una casa editrice di qualità specializzata in divulgazione scientifica per bambini e ragazzi e dal 2012 si sta impegnando affinché la sua produzione editoriale utilizzi carta proveniente da fonti sostenibili, nel rispetto di rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. 

Per parlare del problema della deforestazione e lo sfruttamento delle risorse possiamo proporre, C’è un orango nella mia cameretta, un albo illustrato in rima molto emozionante, scritto da James Sellick e nato dalla collaborazione con Greenpace, edito ancora da Editoriale Scienza. 

Altra casa editrice attenta da sempre ai temi dello sviluppo sostenibile è Terre di Mezzo. Qualche titolo? 

E per gli adulti invece, per approfondire l’argomento e avere consigli su come sviluppare un’ecosaggezza fin dalla prima infanzia, c’è il libro Educare al pensiero ecologico. Letture, scritture e passeggiate per un mondo sostenibile, scritto da Rosa Tiziano Bruno edito da Topipittori. 

Buone letture ecologiche a tutti!  

a cura di Mira!, in collaborazione con Claudia Ciolli, Coordinatrice area didattica e promozione della lettura, Cooperativa PromoCultura)

PromoCultura è una cooperativa di servizi culturali che opera dal 1998 nel campo della promozione della lettura, gestione e valorizzazione dei beni culturali e librari. È presente in quasi tutte le biblioteche e alcuni archivi storici della rete documentaria ReaNet dell’area Empolese Valdelsa e Valdarno Inferiore e cura servizi analoghi nelle reti documentarie delle province di Pistoia, Firenze, Pisa, Siena e Lucca.

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