Libri per ragazzi: le novità editoriali di MarcosYMarcos

Prosegue con i consigli di lettura di Roberta Solari, responsabile ufficio stampa e comunicazione della casa editrice milanese, il nostro viaggio alla scoperta del mondo del libro

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Bibliocoop è una comunità di lettori nata nel 2010 da un progetto di Unicoop Firenze in collaborazione con la Regione Toscana per favorire l'accesso al libro e alla lettura.

Trentanove anni di attività, e ogni volta ogni nuovo libro è proposto con la stessa trepidazione ed entusiasmo, alimentato da una grande passione per le storie, la narrazione, la lettura non banale della realtà. MarcosYMarcos è una delle poche case editrici indipendenti che Milano possa ancora vantare.

Roberta Solari è la responsabile dell’ufficio stampa e comunicazione della casa editrice milanese. Una passione per i libri e per la lettura che le fa amare ancora di più il suo mestiere. Lavora in MarcosYMarcos ormai da 15 anni, ma come afferma “questo è un lavoro dove non ci si annoia mai, ogni giorno è diverso. È bello pensare che con il mio lavoro contribuisco a dare vita ai libri”.

Se dovesse scegliere tre parole per descrivere la sua casa editrice sarebbero …
Indipendenza, colore e passione!

Tre novità editoriali della casa editrice MarcosYMarcos?

  • Il primo è un romanzo per ragazzi dai 12 anni, “Fuori di galera“ di Sofia Gallo e Pino Pace, che per la prima volta scrivono un romanzo insieme per il nostro catalogo. La protagonista, Ilde, voce narrante del romanzo, è una ragazzina di 15 anni, cresciuta senza padre alla periferia di Torino che il giorno del suo compleanno si trova ad incontrarlo, scoprendo che è stato in carcere per 10 anni.
    Il padre la prende e la porta via con la macchina in un viaggio verso il mare. Ilde non sa bene all’inizio se è vittima di un sequestro o complice di un viaggio, che è anche l’opportunità per conoscere quest’uomo. Inizia così un’avventura con esperienze divertenti, ma anche dure e violente, perché nel corso di quest’avventura ci sono incontri con tipi loschi e inseguimenti di polizia.
    Un libro forte, molto bello, perché affronta, senza retorica, il tema del rapporto della giustizia e dell’amore, dell’identità dei ragazzi rispetto ai genitori.
  • Il secondo libro è “La tua bellezza” di Sahar Mustafah, autrice americana di origine palestinese, un romanzo uscito nella Collana Gli Alianti. Una storia bella e coinvolgente, da leggere. È il racconto di due vite a confronto, molto diverse fra loro. La protagonista è Afaf, nata e cresciuta a Chicago in una famiglia di origine palestinese. Nella sua adolescenza vive un dramma profondo, la scomparsa della sorella maggiore, una vicenda che spezza la sua famiglia. Afaf è divisa tra la madre, che non si è mai veramente sentita parte dell’America, e il papà che si perde nell’alcol fino ad un altro avvenimento difficile che lo porterà alla conversione. Afaf è come se non riuscisse a trovare un posto nel mondo, senza un equilibrio fino a quando, anche per la conversione del padre, decide di indossare il velo. Una scelta che le restituisce equilibrio e serenità. All’inizio del libro la troviamo adulta, preside in una scuola islamica. Un giorno nella sua scuola entra un uomo bianco che fa una strage. Lei è in uno stanzino ritirata in preghiera e aspetta l’arrivo di quest’uomoMentre attende rivive il suo passato ed è così che ne conosciamo la storia. Parallelamente conosciamo anche la storia di quest’uomo. Il messaggio che si vuole affermare è che da un lato indossare il velo può essere anche una scelta, espressione dell’affermazione di identità, dall’altra che il è un elemento di violenza e odio legato alla pura diffidenza nell’altro.
  • Infine, “Il Maratoneta” di William Goldman, sceneggiatore americano molto famoso, un autore nel nostro catalogo da diverso tempo, suoi “La principessa sposa” e “Il silenzio dei gondolieri”. Questo è stato uno dei suoi romanzi, poi n ha tratto la sceneggiatura John Schlesinger che ha girato il celebre e fortunato film con Dustin Hoffman e Laurence Olivier. Un noir sottile in chiave umoristica. Il romanzo è ambientato nella New York degli anni Settanta, abitata da nazisti e doppiogiochisti, sicari e spie, e in questo contesto il protagonista Babe, il maratoneta, simbolo di resistenza umana contro questa violenza. Un grande libro che abbiamo recuperato.

Dal vostro catalogo…
Non posso non citare “La principessa sposa” di William Goldman, anche perché mi fa star bene, rido ogni volta che lo rileggo.

Un libro che vorresti rubare ad un’altra casa editrice…
“La vera vita del pirata Long John Silver” di Björn LARSSON, ed. Iperborea. Veramente molto bello.

Come si leggerà tra 20 anni?
In qualche modo leggeremo o ascolteremo storie. Credo che continueremo a leggere i libri di carta, perché il libro è un oggetto completo.

Per seguire MarcosYMarcos:

( a cura di Mira!)

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