Anteprime. Da Milano a Roma alla scoperta delle casse editrici e delle ultime novità editoriali

In questo appuntamento dedicato al tema "Nutrimenti" abbiamo incontrato le case editrici: Ponte alle Grazie, Edizione di Atlantide e Guanda

In questo appuntamento abbiamo incontrato:

  • Cristina Palomba. Dopo studi musicali e artistici, si è laureata in filosofia a Milano con la cattedra di Giovanni Piana. Dalla fine degli anni Ottanta lavora in editoria, prima come freelance, poi come redattrice in Salani e dal 2000 a Ponte alle Grazie, come editor e poi responsabile editoriale.

  • Simone Caltabellota, fondatore della casa editrice e direttore editoriale di Edizione di Atlantide nata nel novembre del 2015 per affermare un’idea di editoria e cultura molto differente da tutto quello che esisteva ed esiste attorno a noi. L’idea di Atlantide è che il libro che prescinde dalle mode del momento, dalla produzione in serie, dalla velocità del consumo che umilia scrittori e lettori e quindi gli stessi editori.
    Questa idea si è incarnata fin dal primo momento in libri di bellissima fattura tipografica, in tiratura limitata e numerati a mano, opere idealmente “fuori dal tempo”, fuori dalle suggestioni del momento, classici del futuro provenienti tanto dal passato prossimo che dai nostri giorni.

  • Luigi Brioschi, è direttore editoriale di Guanda. Dal 1988 e nel 1999 ne assume anche la Presidenza. Nel corso della sua carriera ha scoperto, tra gli altri, autori come Luis Sepúlveda, Jonathan Safran Foer, Nick Hornby, Irvine Welsh, Arundhati Roy, Javier Cercas, Manuel Vilas. Nel 2018 Guanda si è aggiudicata il Premio Strega e il Premio Bagutta con La ragazza con la Leica di Helena Janeczek e il Premio Strega Europeo con Patria di Fernando Aramburu.

Novità editoriali

Edizioni Ponte alle Grazie

  •  Pancia d’asino di Andrea Abreu. Un’amicizia femminile al confine tra infanzia e adolescenza raccontata con potenza, sfrontatezza, originalità senza precedenti. Un esordio memorabile, un grande successo in Spagna, una rivelazione nel panorama letterario mondiale.
  • Gesù predicava ai bradipi le parabole per destare alla vita di Paolo Alliata. Spesso abitiamo la vita con la vaga indifferenza del bradipo: guardiamo ma non vediamo, sentiamo ma non ascoltiamo, ci arrabattiamo in superficie senza comprendere quello che ci accade. Ai discepoli che gli chiedono perché racconti storie, il carpentiere di Nazareth risponde che è un modo per svegliare chi dorme, per fermare chi corre, per riaccendere lo sguardo allo stupore. Per lui la parabola è una terapia: come gli artisti e i poeti, gioca con le parole per sollevare la nebbia che ci avvolge e portarci in un altrove denso di promessa, dove la fretta lascia il passo alla fiducia e sprigiona l’immaginazione.

Edizione di Atlantide

  •  Miracoli di Anna Beecher. Lampi di luce tra il passato e il futuro attraversano questo libro meraviglioso e illuminano le sue pagine, mentre Emily racconta dell’amato fratello Joe e della malattia che lo prende quando è ancora soltanto poco più di un ragazzo. Tutto intorno, come scrive Anna Beecher, “i miracoli brillano ovunque”, anche nelle giornate più brutte, e il miracolo più grande forse è proprio vivere con chi si ama, essere amati per chi si è davvero e non per chi vorremmo essere.
  • Libro del Sangue di Matteo Trevisani. Visionario, sorprendente, lirico, spiazzante: Libro del sangue, straordinaria avventura di genealogia e destino, è il romanzo della maturità del più originale giovane scrittore italiano di questi anni.

Guanda Editore

  •  I Rondoni di Fernando Aramburu. Toni è professore di filosofia in un liceo, ma sente di prendere in giro i suoi allievi sfoderando certezze che è ben lontano dal possedere. L’ex moglie Amalia gli ha lasciato solo rimpianti e rancore, mentre il figlio Nikita, problematico fin da piccolo, non gli ha mai dato soddisfazioni. L’unica consolazione della sua esistenza solitaria sono le chiacchierate al bar con l’amico Bellagamba, caustico ma con un grande cuore, e l’affetto instancabile di Pepa, la cagnolina che lo accompagna nei suoi giri per Madrid, in cui Toni cerca di liberarsi a poco a poco di «pezzi» della sua vita, libri e oggetti vari che abbandona sulle panchine, tanto ben presto non gli serviranno più. Già, perché Toni si è convinto che sia meglio farla finita.
  •  La casa di Tolleranza di Marco Vichi. Siamo nel ’49, Bordelli è entrato in Pubblica Sicurezza da due anni, è vice commissario in prova. Non ha ancora l’automobile e si muove in bicicletta. Sta comprando l’appartamento di via del Leone, con l’aiuto dei genitori e di un prestito bancario. Ha trentanove anni, e la memoria colma di ricordi di una guerra sanguinosa, dalla quale è tornato con un cane lupo grande come un vitello, un cane delle SS che lui ha trovato ferito e che ha salvato: Blisk.
    Durante un controllo in una casa di tolleranza, incarico che lui detesta, incontra una prostituta singolare, che nelle pause tra un cliente e l’altro lavora a maglia. Nasce subito una simpatia destinata a trasformarsi in amicizia. E il loro incontro, per puro caso, trascinerà Bordelli in un’indagine complicata e pericolosa, che lo costringerà a mettere in moto tutte le sue capacità.

Un libro dal catalogo sul tema del mese: Nutrimento

Edizioni Ponte alle Grazie

L’orto di un perdigiorno confessioni di un apprendista ortolano di Pia Pera. Pia Pera si trasferisce in un podere. Dove si scopre analfabeta. Nel senso: non sa fare assolutamente niente. Ma non si scoraggia, anzi: intuisce che inizia lì l’avventura che la porterà a una terra sconosciuta, o meglio, alla terra.

Occupandosi di alberi da frutta e ortaggi, impara a conoscere il mondo naturale, intreccia nuove amicizie, trova maestri che le trasmettono la loro esperienza.

Soprattutto scopre una felicità che non aveva mai assaporato, prova il desiderio di raccontarla. Chissà se, avvertiti di questa felicità, ci accorgeremo di avere bisogno di infinitamente meno per sentirci appagati. Di essere più liberi di quanto crediamo, che invertire il senso di marcia, smettere di distruggere il nostro pianeta, sarebbe, dopotutto, possibile

Edizione di Atlantide

Il caos da cui veniamo di Tiffany Mcdanie. Indimenticabile, lirico, estremo, sconvolgente, il secondo romanzo dell’autrice rivelazione de L’estate che sciolse ogni cosa, idealmente ispirato alla vita di sua madre (nel libro Betty Lazarus) e alla famiglia di lei, conferma Tiffany McDaniel come la scrittrice americana più originale e coraggiosa della sua generazione. Pubblicato ne I libri di Atlantide in anteprima mondiale a fine 2018, Il caos da cui veniamo è in continua crescita grazie al passaparola dei lettori e Tiffany McDaniel sempre più una grande autrice di culto per i lettori italiani.

Guanda edizioni

Tutti i romanzo di Luis Sepúlveda «La vera magia di Sepúlveda risiedeva soprattutto nel racconto fatto a voce, nella complicità che si creava fra lui che apriva capitoli lontani della sua vita avventurosa e chi lo ascoltava. E qui sta la cifra unica del suo mestiere di narratore, nell’essere prima di tutto un grande affabulatore che si poteva permettere di colorare la realtà, ben sapendo che la letteratura e la vita senza ficción perdono valore e senso. […] Ecco, il Sepúlveda narratore nasce da questo incrocio fra il racconto ad alta voce, la scrittura del reale e il ricorso all’invenzione.

Buona lettura!

( a cura di Mira!)

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