Il Tempo di Eliasson

Dal 22 settembre al 22 gennaio, a Palazzo Strozzi a Firenze. Speciali visite guidate per i soci Unicoop Firenze e, il martedì, dall'11 ottobre, alle 18, tornano le "Pause d'arte" a cura degli studenti dell'Accademia delle Belle Arti, senza prenotazione e gratuite, con speciale 2x1 per i soci

Eliasson, chi è costui? Risolviamo il dubbio dal vago sapore manzoniano visitando Olafur Eliasson – Nel tuo tempo”(Palazzo Strozzi, a Firenze, dal 22 settembre al 22 gennaio 2023), la più ampia rassegna mai realizzata in Italia su questo artista, fra i più originali e visionari del panorama odierno. Nato nel 1967 in Danimarca da genitori islandesi, vive e lavora fra Copenaghen e Berlino. Nei suoi atelier, racconta Arturo Galansino, direttore della Fondazione Palazzo Strozzi e curatore della mostra, crea opere che «svelano suggestivi mondi nascosti, in modo che lo spettatore acquisisca una nuova coscienza della realtà che lo circonda e metta in discussione punti di vista stabili e convenzionali».

Eliasson è apprezzato nel nostro Paese, visto che ha esposto in musei e gallerie, seppure sporadicamente: in particolare, nel 1999, a trentadue anni, ha presentato Spiral pavilion alla 48a “Biennale di Venezia”dove nel 2003, in occasione della cinquantesima edizione, ha rappresentato la Danimarca.

Le opere esposte

Le opere esposte a Palazzo Strozzi in totale sono quindici. Poche in apparenza, «ma – avverte Galansino – i lavori di Eliasson non devono essere ridotti a numeri: ciascuno di essi rappresenta per il visitatore un’esperienza indimenticabile, coinvolgente».

Peculiare è la sua capacità di adattarsi agli spazi rinascimentali del palazzo adattandoli a loro volta alle sue opere. Dal cortile al Piano Nobile, alla Strozzina, «il percorso – prosegue Galansino – unisce le nuove installazioni nate dallo studio dell’edificio a opere storiche adattate al contesto, per percepire il palazzo con un approccio nuovo, privo di condizionamenti e invitare i visitatori a compiere un itinerario non solo nello spazio, ma anche nel tempo.

L’artista dimostra la sua duttilità proprio ripensando gli ambienti attraverso opere che prevedono l’interazione fra i nostri sensi e il colore, l’acqua, la luce, creando punti di vista inattesi. Nelle prime tre sale, ad esempio, Eliasson si confronta con le finestre del palazzo, giocando fra realtà e rappresentazione, presenza e assenza, in un alternarsi di luci, colori e ombre. Beauty (1993) propone uno spettacolare arcobaleno in cui fasci di luce colorata brillano in una cortina di nebbia, realizzato giocando con la luce e le gocce d’acqua in sospensione: nasce un effetto ottico in cui il pubblico è chiamato a immergersi».

Artista e cuoco

Sensibile alle problematiche ambientali, ai cambiamenti climatici e all’uso corretto delle risorse energetiche, Eliasson usa la sua arte per coinvolgere la gente su questo argomento così delicato, con cui dobbiamo e dovremo fare i conti quotidianamente. Con Ice Watch, per esempio, ha portato nelle piazze di alcune città europee (Londra, Parigi, Copenaghen) dodici grandi blocchi di ghiaccio collocati a formare un orologio. Dopo averli staccati da un fiordo in Groenlandia, ha voluto rendere il pubblico consapevole della crisi climatica attraverso l’esperienza tangibile dello scioglimento dei ghiacciai.

Ambientalista a tutto tondo, Eliasson ha scritto nel 2016 anche un libro di ricette vegetariane, The Kitchen. A dispetto dello stereotipo che vuole l’uomo del profondo nord freddo, chiuso e solitario, dà molta importanza ai momenti conviviali e al cibo. Conclude Galansino: «Posso attestarlo per esperienza personale: nel suo studio di Berlino il pranzo rappresenta l’occasione per uno scambio all’interno della sua squadra di artigiani, architetti, archivisti, ricercatori, cuochi, con il coinvolgimento degli eventuali ospiti».

Info

www.palazzostrozzi.org

Visite per i soci Unicoop Firenze

Il mercoledì, alle 18, e la domenica, alle 15, con la guida compresa nel prezzo del biglietto (per i soci 12 euro invece di 15, più 1 di prevendita; prenotazioni@palazzostrozzi.org, 0552645155).

Dall’11 ottobre al 17 gennaio, arriva la “Pausa d’Arte”: il martedì, alle 18, visita di 30 minuti a cura degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze. Senza prenotazione e gratuita, per i soci che partecipano è disponibile anche lo Speciale 2×1 (15 euro per 2 biglietti).

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