Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.
logo Informatore

Aria nuova a primavera

Vernici, muffe e profumi: come difendersi dagli inquinanti di casa nostra

Fra le quattro mura domestiche può esserci un’atmosfera pesante. La lista dei pericoli è lunga: esalazioni in cucina, emissioni di camini e stufe, composti sprigionati dai mobili, vapori rilasciati dai saponi per le pulizie, residui del fumo di sigaretta, perfino l’anidride carbonica che espiriamo.

Se non arieggiamo abbastanza e riduciamo le fonti di sostanze dannose, queste si accumulano nell’aria con effetti negativi sulla salute: secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, l’inquinamento degli ambienti interni è il principale fattore di rischio, responsabile di malattie, allergie e tumori.

Il cielo in una stanza

«Spesso prestiamo molta attenzione alla qualità dell’aria che troviamo all’aperto, ma non nei luoghi chiusi, dove passiamo in media il 90% del tempo – spiega il professor Gaetano Settimo, direttore del Reparto esposizioni ai contaminanti dell’aria e coordinatore del gruppo di studio nazionale inquinamento indoor (gli spazi interni) dell’Istituto Superiore di Sanità -. La quasi totalità dell’esposizione avviene dove effettuiamo il maggior numero di atti respiratori, tra case, negozi, uffici, scuole, palestre, abitacoli delle auto. L’Agenzia statunitense per la protezione dell’ambiente ha rilevato che al chiuso la concentrazione di inquinanti è dalle due alle cinque volte superiore rispetto all’esterno».

Per proteggersi serve più prevenzione, dicono gli studiosi, con maggiore consapevolezza negli acquisti, dagli isolanti impiegati nelle ristrutturazioni ai disinfettanti per superfici, fino alle finiture degli arredi.

«È un fatto culturale – osserva Settimo -: ad esempio, prima di imbiancare abbiamo chiesto quali sono le caratteristiche della pittura e le sue emissioni nell’aria? Consideriamo molte delle sorgenti degli agenti nocivi come familiari e quindi esenti da rischi, ma non è così».

La regola d’oro è aprire di frequente le finestre, preferibilmente le più lontane dalle strade trafficate: se d’inverno possono bastare 5 minuti, nella stagione calda, per la scarsa differenza di temperatura, il tempo cresce.

Pericoli della porta accanto

Insidie invisibili sono rappresentate da vernici, colle, sigillanti, resine e solventi “nascosti” nell’arredamento: ecco perché è importante scegliere con cura i mobili e ventilare con maggiore frequenza le stanze dove si trovano suppellettili appena comprate, per eliminare il classico odore di nuovo.

Le minacce si nascondono anche in cucina a causa di ciò che producono la cottura e la combustione, come polveri sottili, ossido e biossido di azoto, gli stessi “inquinanti cattivi” delle strade trafficate, senza dimenticare il monossido di carbonio, gas che ogni anno provoca numerose intossicazioni e morti. Davanti ai fornelli è dunque raccomandato accendere cappe e aspiratori, oltre che aerare.

E, ancora, è essenziale spalancare le finestre dopo la doccia, per combattere umidità e muffe, e quando si lava o stira. Il pulito infatti non ha odore, avverte l’Istituto Superiore di Sanità, sfatando un mito comune. Anche profumi, candele, incensi, deodoranti, oli essenziali e diffusori di aromi sono una fonte di composti organici volatili, tra cui formaldeide, benzene, limonene e tricloroetilene.

Buoni consigli

«Quando si fa la spesa, è buona norma evitare prodotti con fragranze intense, stare attenti alle indicazioni riportate in etichetta per non eccedere nel dosaggio e seguire le corrette modalità di utilizzo», sottolinea l’esperto.

E i purificatori d’aria aiutano? «Hanno dei limiti, poiché sono efficaci nel breve periodo e solo su alcuni tipi di fattori di rischio: ad esempio non influiscono su anidride carbonica o umidità – risponde Settimo -. Inoltre, vanno scelti in base alla volumetria delle stanze, al tipo di attività svolta e alla densità di occupanti. Insomma, prima di arrivare a usarli è fondamentale diminuire le sorgenti di sostanze dannose».

Nei Coop.fi

Fino al 22 aprile nei Coop.fi la promozione “C’è aria di pulito” con sconti dal 20% al 50% su una selezione di prodotti per l’igiene e la pulizia della casa: dal detersivo per i piatti, agli smacchiatori, prodotti per lavatrice, anticalcare, pannocarta, guanti, panni e spugne, sacchi per la pattumiera.

Iscriviti alla Newsletter

Le notizie della tua Cooperativa, una volta alla settimana. Guarda un esempio

Errore: Modulo di contatto non trovato.

Potrebbe interessarti