Pannolini per bambini: come e quale scegliere

Alcuni suggerimenti per scegliere quello più adatto, con attenzione alla qualità, all'ambiente e al portafoglio

Nei primi mesi se ne usano anche dieci al giorno, per poi diminuire man mano: benvenuto bebè, che porta tantissima gioia e migliaia di pannolini da cambiare. Passati i primi giorni e rodata la tecnica, si stima che in totale, il primo anno mamma e papà ne cambino oltre duemila. Secondo la regola aurea che il pannolino va cambiato ogni volta che è sporco e, comunque, non oltre le tre-quattro ore.

Dalla nascita al vasino, fra i due e i tre anni, si può arrivare a un totale fra i 3500 e i 4500 pezzi. Pannolini, che salvezza, ma anche facendo due conti, che spesa! Sì, perché si stima che complessivamente, nell’arco dei tre anni di vita del piccolo, la spesa familiare per l’acquisto di tale prodotto superi i duemila euro.

Non a caso, tra i regali di nascita più utili e graditi, c’è la diaper cake così come la chiamano nel mondo anglosassone, cioè una “torta” fatta di pannolini, invenzione americana ormai diffusa anche in Italia che viene declinata in tutte le forme: caramella, biberon, giostrina, cicogna o leone.

L’Abc del pannolino

Una volta consumata la torta, l’interrogativo – ossessione ricorrente che rimbalza fra chat, forum e bacheche delle mamme online – è: quale scegliere? Semplicità d’uso a prova di genitori inesperti, attenzione all’ambiente, libertà di movimento e protezione della pelle. Nel mondo dei pannolini sono queste le tendenze che mamme e babbi troveranno nella gamma di Crescendo Coop, arricchita oggi da tre nuove linee: Everyday, Green e Advance. Le novità cominciano dalle confezioni: allegre e con informazioni chiare e scritte grandi per trovare subito la taglia giusta.

Ma anche attente all’ambiente, visto che i sacchetti delle linee Everyday e Advance sono realizzati con il 50% di plastica riciclata, mentre il sacchetto della linea Green è realizzato totalmente in carta.

I prodotti della linea Crescendo Coop

In tutte le linee, i pannolini e le mutandine Crescendo Coop sono confortevoli, traspiranti e
dermatologicamente testati. Sempre senza lattice, profumi e lozioni, sono realizzati in diverse versioni e taglie per dare a ogni bimbo attenzioni su misura.

Grazie alla tecnologia SeconDRY® per i pannolini e FlashDRY® per le mutandine, Crescendo Everyday garantisce protezione e sicurezza, donando fino a 12 ore di asciutto. Stessa lunga “tenuta” anche per la linea Green, che promette il massimo della sostenibilità grazie ai materiali di origine vegetale certificati OekoTex®made in green, alla cellulosa sbiancata senza uso di cloro e alla stampa con inchiostro a base d’acqua.

Per le pelli più delicate e adatti anche ai primi giorni di vita, pannolini e mutandine Advance adottano materiali morbidissimi e super traspiranti per assicurare una migliore protezione contro le irritazioni e maggiore tollerabilità. Le tecnologie brevettate mantengono l’asciutto fino a 12 ore. Per le taglie più piccole, c’è anche un pratico indicatore che, cambiando colore, segnala quando è arrivata l’ora del cambio.

Ciripà addio

Il pannolino monouso, come lo conosciamo oggi, nasce nel 1961, inventato da Victor Mills, ingegnere americano e fondatore della Pampers, per sostituire il ciripà, un triangolo assorbente di cotone il cui nome si ispira a una popolazione di indios e ai loro tipici perizomi e che veniva avvolto attorno al bambino e utilizzato come pannolino. All’inizio degli anni ‘70 arrivano le linguette adesive al posto della spilla da balia e, alla fine, il gel assorbente che ne ha dimezzato il volume.

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