Trama
Irene Corsini, detta la Califfa, è una donna fiera e orgogliosa dell’Oltretorrente parmense che odia i padroni, colpevoli della morte di suo marito durante una rivolta operaia.
Paradossalmente, finisce per innamorarsi di Annibale Doberdò, il più potente industriale della zona. Il loro amore scandalizza tutti: gli operai la vedono come una traditrice e i borghesi disprezzano lui. Sotto l’influenza di Irene, Doberdò inizia a cambiare visione del mondo, ma questa trasformazione lo porterà a una fine tragica, lasciando Irene di nuovo sola, ma con la dignità di chi ha vissuto una passione senza compromessi
La citazione degna di nota
Tu non sei come loro, tu sei la Califfa. Tu hai il sole dentro, e il sole non si spegne perché qualcuno vuole farti ombra.
Le nostre riflessioni
La Califfa di Bevilacqua è un’opera basata su una storia vera, calata nei 1960, un’epoca di accesa rivolta sociale e contestazione. Il romanzo brilla per i suoi personaggi femminili forti e per la figura dell’industriale, un uomo corposo e fattosi dal nulla che, grazie alla protagonista, riscopre la genuinità dei rapporti e i valori della povertà.
Tuttavia, nonostante la storia coinvolgente, lo stile risulta ampolloso, ridondante e pesante, tanto che spesso si fa fatica a leggerlo. Il libro è diviso in sezioni, una divisione interna che si riflette nella narrazione e nel contrasto tra pubblico e individuo. Da ricordare che il celebre film è una miniatura del libro, diretto dallo stesso autore, che ne ha sintetizzato visivamente la complessità.
Le parole chiave del libro
Contestazione
riscatto
dignità
