Trama
Gilda è una giovane donna ansiosa e spaventata dalla morte che si ritrova, per un caso del destino, a lavorare come segretaria in una chiesa in sostituzione di Grace: un’amabile signora, scomparsa da poco, a quasi ottant’anni.
Grazie a questo lavoro, nonostante bugie e costrizioni a cui si sottopone, entra in contatto con un parroco malinconico di nome Jeff, un motivatore demotivato, logorroico e irritante che inizia a corteggiarla, e una comunità di persone che, nonostante le difficoltà, continuano a vivere e a fare del loro meglio, insegnandole che l’unico modo per affrontare l’inevitabile fine è celebrare il presente.
La citazione degna di nota
Stringo ancora più forte il volante nel preciso istante in cui mi scontro intensamente con la realtà che sono un essere vivente, che respira, che un giorno morirà. Guidatori sconsiderati possono ammazzarmi. Sono intrappolata in questo corpo fragile. Potrei essere spinta fuori strada. Potrei essere investita da un minivan. Potrei strozzarmi con alcuni acini d’uva. Potrei essere allergica alle api. La mia esistenza è talmente transitoria che un misero insetto, saltando da una margherita sul mio braccio, potrebbe pungermi e io verrei a cancellata. Nero. Niente.
Le nostre riflessioni
L’aspetto interessante di questa storia, che potremmo definire di formazione, è che unisce umorismo e commozione, offrendo una visione peculiare sulla condizione umana e sulla scelta di vivere pienamente ogni giorno in un mondo imperfetto. Il tratto predominante di Gilda è la sua ironia e comicità con la quale narra di ansia sociale e stati depressivi senza forzarli ne ridicolizzarli. Abbiamo provato empatia con la nostra protagonista perché ognuno di noi ha dovuto fare i conti in alcuni momenti con il tempo che passa, i cambiamenti e un pò di malinconia nei confronti della vita.
Le parole chiave del libro
Solitudine
tristezza
paure
ansia
ironia
amicizia
cambiamenti
misteri
relazioni
condivisione
