Trama
La trama ruota attorno alla storia di due famiglie basche, strettamente legate, che vengono distrutte dalla violenza dell’ETA: la famiglia di Bittori, il cui marito Txato viene assassinato, e quella di Miren, il cui figlio Joxe Mari è un membro dell’ETA. Molti anni dopo l’omicidio, Bittori torna nel paese d’origine per confrontarsi con Joxe Mari e ottenere risposte, ma il suo ritorno riapre antiche ferite e costringe i personaggi a riflettere sui loro ricordi e sul complesso passato politico e umano del Paese Basco.
La citazione degna di nota
Faccio programmi radiofonici in euskera,scrivo libri in euskera,aiuto la nostra cultura.É il mio modo di dare un contributo al nostro popolo,ma qualcosa di costruttivo,senza lasciare dietro di me una scia di orfani e vedove.
Le nostre riflessioni
Patria mette in scena l’inimicizia tra due famiglie tradizionali di diversa posizione sociale – quella dell’imprenditore Txato e di sua moglie Bittori, e quella dell’operaio Joxian e di sua moglie Miren – profondamente legate fino a quando il Txato, reo di essersi sottratto alle estorsioni con cui viene finanziato l’estremismo basco, non viene ucciso da una cellula dell’ETA in cui milita Joxe Mari, il figlio ventenne dei due amici. Il clima di rancore fomentato dal nazionalismo risucchia tutti in una spirale di odio: con Bittori che lamenta l’assassinio del marito e Miren la prigionia del figlio, condannato all’ergastolo per omicidio.
Patria racconta il conformismo montante e soffocante di una comunità che, per sostenere le sue rivendicazioni nazionaliste, nega ogni pietà alle vittime e ai loro familiari. Per molti l’omertà e la solidarietà ai terroristi non sono altro che un modo per «vivere tranquilli nel paese dei muti». Il racconto è articolato in brevi capitoli che, come in un caleidoscopio, fissano i momenti di svolta nella vicenda di ciascun personaggio – a cui il narratore cede volentieri la parola attraverso l’indiretto libero – partendo dal presente, quando Bittori decide di scoprire la verità sull’assassinio del marito, e risalendo a forza di flashback alle origini dell’amicizia fra le due famiglie: il lettore ripercorre così, nella quotidianità di carnefici e vittime, i precari, impercettibili passi verso un possibile superamento del trauma.
Lo consigliamo a...
Chi ama le storie familiari inserite in un contesto storico
