Trama
Siamo nella Boston degli anni ‘80 e David è uno scienziato a capo di un progetto di intelligenza artificiale chiamato ELIXIR: una macchina capace di replicare il linguaggio umano, un chatbot generato dalla sua mente visionaria e da lui istruito per decenni.
Quando David inizierà a mostrare i segni dell’Alzheimer, Ada, la figlia dodicenne, trovandosi costretta a frequentare per la prima volta la scuola, sperimentando ingiustizie, incertezze, debolezze e crudeltà di coetanei e adulti, troverà rifugio solo in Elixir che diventerà fonte di informazioni e un mondo invisibile dove ritrovare e scoprire il passato.
La citazione degna di nota
Ada si guardò attorno e vide David e i suoi amici. Erano la sua fonte costante di compagnia, istruzione, cameratismo; ciascuno rappresentava una parte indispensabile della sua esistenza.[…] Ma nonostante la completezza di ciò che le offrivano gli adulti che la circondavano, il senso di sicurezza e il conforto, alla finora breve esistenza di Ada mancava qualcosa, e lei sapeva, anche se non riusciva a formulare bene il pensiero, che si trattava dei suoi coetanei
Le nostre riflessioni
Una storia di crescita, d’amore e sopravvivenza; una storia dove la tecnologia si avvicina a toccare le corde dell’animo umano e fa intravedere una via di salvezza, affidataria della vita di un uomo la cui mente scivola verso l’oblio. Una storia di formazione volta a comprendere, oltre il dolore della perdita, la vita; sulla necessità di costruire un “mondo invisibile” che renda l’esistenza tollerabile quando il mondo che ci circonda non la rende tale.
Le parole chiave del libro
padri
figli
Intelligenza artificiale
malattia
amore
famiglia
sentimenti
cambiamenti
crescita
