Trama
In una cittadina del Colorado, Dad Lewis trascorre i suoi ultimi giorni, devastato da un male che lo porterà ben presto alla fine dei suoi giorni. Accanto a lui la moglie Mary e la figlia Lorraine, che trova senso e modo per riacquistare una dignità e una presenza accanto al padre ormai moribondo.
Ma non è tutto nella storia: c’è una assenza che Dad Lewis a malapena sopporta, quella del figlio Frank che è scappato da lui per vivere una vita accanto ad un uomo e altre persone che si trovano a convivere il trapasso del protagonista come un evento comunque superabile.
La citazione degna di nota
La gente sa rendersi la vita infelice…Tutta la vita trascorre dell’infelicità per un motivo o per un altro.
Le nostre riflessioni
La scrittura di Kent Haruf è sobrio e minimalista, riuscendo così a creare atmosfere delicate e profonde. Il romanzo fa parte di una trilogia ambientata a Holt, una cittadina immaginaria del Colorado, ed esplora le dinamiche umane in una comunità semplice, con particolare attenzione al valore delle relazioni e alla forza dell’empatia. Benedizione è strutturato come una storia corale: invece di seguire una singola trama lineare, Haruf intreccia le vite di diversi personaggi che abitano la cittadina di Holt.
Il fulcro emotivo del romanzo è Dad Lewis, un uomo malato terminale, che riflette sul proprio passato e sulle scelte che lo hanno portato fino a quel momento. Tuttavia, la narrazione abbraccia anche altre vite che si incrociano con la sua: la figlia Lorraine, i vicini, il pastore e altri membri della comunità. Questo approccio narrativo permette a Haruf di costruire una storia che rispecchia la realtà di una comunità, dove le vite individuali si toccano e si influenzano l’una con l’altra, dando vita a una rete di relazioni che affrontano insieme temi universali come la morte, il rimpianto, il perdono e l’amore. Uno degli aspetti centrali di Benedizione è il percorso interiore dei personaggi verso il perdono, la riconciliazione e la redenzione.
Dad riflette sui suoi errori, in particolare il rapporto difficile con il figlio, e questo viaggio introspettivo diventa l’anima del romanzo. Haruf esplora come anche negli ultimi istanti della vita, le persone possano trovare una sorta di pace e riscatto. Le interazioni con i vicini e con la famiglia portano alla luce il bisogno di amore e comprensione che accomuna ogni individuo, e questa ricerca di perdono è trattata con una delicatezza che evita moralismi, permettendo al lettore di immedesimarsi nelle loro fragilità.
Lo consigliamo a...
Coloro che vogliono esplorare la vita in una cittadina della provincia americana.
