Per quanto riguarda la rete di punti vendita Coop, la situazione degli approvvigionamenti di merci deperibili (in particolar modo alcune filiere ortofrutticole come uva, clementine, limoni e alcuni ortaggi) è potenzialmente critica, ma non drammatica. Fino ad oggi ciò che stava succedendo nelle regioni del Sud Italia non ha fatto registrare impatti ulteriori nella nostra rete vendita al Centro e al Nord, ma stiamo assistendo a un peggioramento della situazione ora su ora negli approvvigionamenti soprattutto di alcune filiere che avvengono a singhiozzo.
Ciò non significa che al momento i nostri scaffali non dispongano della merce, ma il rischio potrebbe generarsi nei prossimi giorni a seguito del protrarsi dei blocchi. Infatti, stiamo esaurendo le poche scorte nei magazzini di negozio. In una situazione così fluida ci sono rotte logistiche maggiormente coinvolte e aree territoriali dove si registrano già ora maggiori tensioni come il caso del Friuli.
Continuiamo a monitorare la situazione con estrema accuratezza e di fronte a questa situazione di crisi esprimiamo la massima solidarietà nei confronti degli agricoltori e dei produttori italiani. Ci impegniamo sin da ora a non sostituire i prodotti mancanti con acquisti dall’estero, fatti salvi ovviamente quei prodotti la cui origine è di norma estera.
Chiediamo, qualora sarà necessario, anche ai nostri soci e consumatori un piccolo sacrificio per dare un segnale alle categorie produttive del nostro Paese maggiormente sotto pressione e per non piegarci alla logica del business ad ogni costo.
