Di primo pelo

La depilazione: non è solo una questione di estetica

Che libertà, le giornate trascorse sulla spiaggia in costume! Tutto bello? Sì, se non fosse per i peli e la relativa lotta per eliminarli. La depilazione, infatti, viene considerata quasi sempre e soltanto come un procedimento estetico ma, al contrario, può avere un impatto sulla salute della pelle.

Ma cosa succede quando ci depiliamo? Molto dipende dallo strumento che usiamo. A partire dal più semplice, il rasoio: «Quando li tagliamo, la cute subisce un minimo trauma meccanico – afferma Adone Baroni, responsabile della laserterapia dermatologica dell’Uoc Clinica dermatologica dell’Università Vanvitelli di Napoli – che può dare un’irritazione transitoria, ma nessuna ripercussione nel futuro». Diverso è il caso in cui i peli li tiriamo, ad esempio con una pinzetta, provocando un traumatismo al bulbo: «Tirando, andiamo a determinare un trauma che, se reiterato nel tempo, può causare la distruzione del bulbo», spiega l’esperto.

I metodi per ottenere una pelle liscia sono, dunque, molteplici. Alcuni, come il rasoio, sono pressoché innocui ma, per contro, hanno un effetto di minima durata. Se optiamo per la ceretta, dobbiamo sapere che è un po’ più aggressiva e che può rischiare di causare ustioni o, eventualmente, un’iperpigmentazione (uno scurimento della pelle), soprattutto se esponiamo la zona trattata ai raggi solari. Un altro inconveniente della depilazione potrebbe essere il pelo incarnito, più frequente in caso di strappo, o la follicolite, un’infezione dei follicoli piliferi che richiede una terapia antibiotica.

Raggio laser

Fra i metodi ai quali ricorrere per eliminare in maniera sicura e progressivamente definitiva la peluria, c’è senza dubbio la laserterapia, «a patto che il laser venga usato da personale medico specializzato, dermatologo, chirurgo plastico o medico con un master in medicina estetica», mette in guardia Baroni. Insomma, una gran fatica per apparire al meglio sotto il sole, eppure proprio i raggi ultravioletti talvolta entrano in collisione con l’epilazione. «L’unico dispositivo che può essere usato anche sulla pelle abbronzata è il laser diodo – aggiunge l’esperto -; al contrario, il laser ad alessandrite, fra i più efficaci, non è praticabile nel periodo estivo e su pelle abbronzata. La differenza principale tra i due laser risiede nella lunghezza d’onda, che determina quanto profondamente il raggio penetra nella pelle e quanto viene assorbito dalla melanina. Mentre l’alessandrite è il più efficace su pelli chiare, il diodo offre una maggiore versatilità e sicurezza su pelli scure o abbronzate».

Proteggersi sempre

In ogni caso, d’estate, per evitare la temibile comparsa di macchie, è fondamentale applicare sulla zona trattata una protezione solare 50+, preferibilmente di tipo fisico con biossido di zinco o titanio, invece del più classico schermo chimico. La differenza? Il solare fisico è ideale per pelli sensibili, come quella depilata, agisce subito e ha un alto grado di protezione, ma spesso lascia un alone bianco. Il chimico, invisibile e leggero, deve essere assorbito dalla pelle prima di agire.

Infine, da quale età è possibile depilarsi?Gli esperti rassicurano: in età adolescenziale, che corrisponde per ragioni ormonali all’inizio della crescita del pelo nei ragazzi, la cute è abbastanza forte da sopportare un trattamento di epilazione laser. In età più avanzata, la cute può diventare più sensibile e fragile, ma non esistono regole fisse: ci sono casi in cui la pelle può essere delicata anche in persone giovani come, ad esempio, nei soggetti atopici, una condizione di ipersensibilità che rende la pelle meno resistente agli stimoli esterni.

In ogni caso, d’estate, per evitare la temibile comparsa di macchie, è fondamentale applicare sulla zona trattata una protezione solare 50+, preferibilmente di tipo fisico con biossido di zinco o titanio, invece del più classico schermo chimico. La differenza? Il solare fisico è ideale per pelli sensibili, come quella depilata, agisce subito e ha un alto grado di protezione, ma spesso lascia un alone bianco. Il chimico, invisibile e leggero, deve essere assorbito dalla pelle prima di agire.

Infine, da quale età è possibile depilarsi? Gli esperti rassicurano: in età adolescenziale, che corrisponde per ragioni ormonali all’inizio della crescita del pelo nei ragazzi, la cute è abbastanza forte da sopportare un trattamento di epilazione laser. In età più avanzata, la cute può diventare più sensibile e fragile, ma non esistono regole fisse: ci sono casi in cui la pelle può essere delicata anche in persone giovani come, ad esempio, nei soggetti atopici, una condizione di ipersensibilità che rende la pelle meno resistente agli stimoli esterni.

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