Trama
Fin da bambina, Ofelia soffre di svenimenti epilettici accompagnati da reali e incontrollabili presagi sul futuro. I genitori cercano di tenere nascosto questo suo dono, sperando che un buon matrimonio possa metterla al sicuro ma è proprio quel matrimonio a rivelarsi il luogo più pericoloso per lei. Ritrovatasi legata a un marito ricco e violento, per salvarsi la vita è costretta a fuggire lontano e a cambiare spesso nome. Si rifugia così a Donora, nella Sardegna di fine Ottocento, dove per sopravvivere si reinventa veggente. Il suo misterioso dono di preveggenza si intreccia presto con avventure, intrighi e un forte desiderio di riscatto femminile, fino a quando cominciano a verificarsi eventi che sfuggono anche alla sua sapiente regia, e il passato torna a bussare alla sua porta…
La citazione degna di nota
Non è la profezia di una sonnambula a determinare il corso delle cose, ma è il coraggio e la generosità con cui ciascuno di noi affronta la vita scrivendo così il suo pezzo di storia.
Le nostre riflessioni
Curiosa che l’idea del romanzo sia nata da un vecchio annuncio ritagliato dalla nonna comparso su un giornale del 1893, in cui una “sonnambula” pubblicizzava le proprie capacità di magnetismo, dispensando profezie e consigli; un bellissimo esercizio di fantasia immaginare la vita di questa giovane, dando giustizia a lei e a molte altre donne che, già all’epoca, sapevano scegliere il proprio destino ed essere libere e indipendenti.
Le parole chiave del libro
Premonizioni
futuro
Sardegna
donne
Ottocento
amore
segreti
fughe
indipendenza
