Antica è la conoscenza di vegetali curativi non per certe proprietà “magiche” ma perché contengono molecole dotate di attività farmaco-terapeutiche. In questo quadro, moltissimi vegetali anche alimentari sono da considerare “laboratori di ricerca farmacologica” contenenti molecole con attività da studiare e da sviluppare per adattarle alle caratteristiche biologiche animali, soprattutto umane, ottenendone farmaci. Tra questi vi è l’avocado, che da qualche anno viene coltivato anche nelle regioni calde meridionali della Spagna e dell’Italia.
Origine
L’avocado (Persea americana Mill.) della famiglia delle Lauraceae è originario del Messico con tre varietà botaniche conosciute come messicana (P. americana var. drymifolia), indiana occidentale (P. americana var. americana) e guatemalteca (P. americana var. guatemalensis).
La Persea americana, la variante più nota, ha una notevole popolarità ed è spesso commercializzata come un “superfood” o “supercibo”, un termine di marketing usato per indicare i cibi aventi presunte capacità benefiche per la salute, imputabili ad una parte delle caratteristiche nutrizionali o alla concentrazione chimica complessiva. Cosa vi è di vero?
Proprietà
L’avocado è un alimento ricco di grassi, vitamine e minerali, la cui composizione chimica, per 100 grammi è la seguente:
- acqua 64 grammi
- grassi 23 grammi
- ìproteine 4,4 grammi
- carboidrati 1,8 grammi
- zuccheri 1,8 grammi
- fibra totale 3,3 grammi
- sodio 2 milligrammi
- colesterolo 0 grammi
Utilizzo in cucina
La varietà messicana è caratterizzata dall’aroma di anice nelle foglie e da piccoli frutti a buccia sottile di buon sapore e di ottima qualità. In cucina questo frutto è gustato crudo in preparazioni salate, per esempio nelle insalate, e in quelle dolci come frullati e dessert, e utilizzato cotto nelle preparazioni di torte al posto di olio e burro.
L’olio di avocado, molto simile all’olio d’oliva, è apprezzato per il suo valore nutrizionale contenente acidi grassi con effetti benefici sui fattori di rischio di malattie cardiovascolari.
Alleati della nostra salute
Oltre alle attività nutrizionali del suo frutto, l’avocado è oggetto di numerose pubblicazioni scientifiche, diverse delle quali hanno individuato e identificato una lunga serie di molecole con caratteri bioattivi. L’avocado contiene un alto contenuto di carotenoidi e molecole con caratteristiche che mostrano interessanti e promettenti attività medicamentose.
Anche se lo studio delle molecole bioattive dell’avocado non è ancora stato affrontato in dettaglio, vi è una potenziale importanza di questo frutto nella scoperta di nuovi farmaci per la prevenzione e il trattamento del cancro, malattie da infezioni microbiologiche e infiammatorie, diabete e malattie cardiovascolari.
(Articolo a cura di Giovanni Ballarini, professore emerito dell’Università di Parma e Accademico dei Georgofili)
