I pomodori di “Sfera”

In Maremma, tra Ribolla e Gavorrano, cresce un nuovo modo di fare agricoltura. Siamo a “Sfera”, la serra idroponica più grande d’Italia con i suoi 13 ettari. È uno dei fornitori locali di Unicoop Firenze. Grappolo, ciliegino, Picadilly, i tipi di pomodori sono aumentati, ma la punta di diamante della coltivazione è il datterino. No allo sfruttamento del suolo e attenzione agli sprechi. Le piantine affondano le radici in un sistema di condotte per assorbire le sostanze nutritive direttamente dall’acqua. Per il 100% un’acqua che viene recuperata dalle acque piovane, che vengono convogliate in un bacino idrico, dove sono filtrate, sterilizzate, opportunamente concimate e, quindi, utilizzate per fertirrigazione.
Così si azzera la presenza di metalli pesanti e nichel negli ortaggi. In più la serra protegge le coltivazioni dalle bizze del meteo e dai cambiamenti climatici.

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