Html code here! Replace this with any non empty raw html code and that's it.
logo Informatore
Home Blog Letture in Circolo Le ragazze della Singer
Le ragazze della Singer

Le ragazze della Singer

Autore Ana Lena Rivera

Casa editrice Piemme, 2024

Pagine 529

La valutazione del Circolo

Che emozione ci ha lasciato il libro?

In collaborazione con Circolo di lettura Sezione Soci di Scandicci

I Circoli di lettura sono una comunità di lettori che si ritrovano, una volta al mese, per scambiarsi opinioni e sensazioni su un libro la cui lettura, individuale, è stata decisa di comune accordo.

Trama

Per quattro generazioni, una vecchia macchina da cucire Singer accompagna la vita delle donne di una stessa famiglia. Nata come dono di nozze per Aurora, costretta a un matrimonio senza amore dopo un evento traumatico, la Singer diventa il simbolo della loro resilienza. Quando Alba ne riscopre la storia, emerge un segreto rimasto nascosto per decenni, intrecciando passato e presente in un racconto di dolore, coraggio e riscatto al femminile.

La citazione degna di nota

«Devi imparare una volta per tutte che nella vita noi donne dobbiamo vedere, sentire e tacere. Soprattutto tacere ».

Le nostre riflessioni

Il romanzo ha richiesto un notevole impegno da parte dei lettori. La struttura narrativa, caratterizzata da continui salti temporali e dall’alternarsi di quattro generazioni di protagoniste, ha reso la lettura spesso faticosa e a tratti disorientante. Il racconto è andato avanti e indietro nel tempo con una frequenza che molti hanno trovato eccessiva, creando confusione tra personaggi e vicende. Diverse lettrici hanno osservato che una suddivisione più schematica, magari in blocchi temporali distinti, avrebbe reso la narrazione più chiara e accessibile.

Proprio questa complessità ha portato alcune persone ad abbandonare il libro prima della conclusione. Ed è stato un peccato, perché gli aspetti positivi non sono mancati: le storie raccontate sono coinvolgenti, i personaggi ben costruiti e la scrittura piacevole. Le vicende delle diverse donne hanno presentato molte somiglianze; un elemento che, se da un lato ha rafforzato il senso di continuità familiare, dall’altro ha contribuito ad aumentare la confusione. Alcuni hanno osservato che una seconda lettura renderebbe probabilmente più facile apprezzare l’intreccio e cogliere sfumature sfuggite inizialmente.

La sensazione finale è quella di un’occasione in parte mancata: non tanto per i contenuti, quanto sicuramente per la forma. Perché chi è riuscito ad arrivare all’ultima pagina ha provato una certa soddisfazione, accompagnata da un inevitabile senso di liberazione.

Lo consigliamo a...

a tutti.

Le parole chiave del libro

Segreti

resilienza femminile

lavoro

memoria

trauma

riscatto

maternità