Trama
E’ la storia di Meursault, un impiegato di Algeri dominato da una totale indifferenza emotiva. Il romanzo si apre con la morte della madre, evento che l’uomo affronta senza dolore o lacrime, limitandosi a osservare i fatti con distacco. Tornato alla sua routine, inizia una relazione con Marie e stringe amicizia con un vicino, Raymond, finendo coinvolto in una banale lite in spiaggia. Qui, accecato dal sole e dal calore opprimente, Meursault uccide un arabo con cinque colpi di pistola, senza un vero movente.
La citazione degna di nota
“Svuotato di speranza, davanti a questa notte carica di segni e di stelle, m’aprivo per la prima volta alla dolce indifferenza del mondo”.
Le nostre riflessioni
E’ un capolavoro dell’esistenzialismo che analizza il mal di vivere attraverso la figura di Meursault, un “alienato” che vive con apatia e senza compromessi. La forza del libro è la denuncia di una società che condanna l’uomo non tanto per l’omicidio commesso, quanto per la sua mancanza di conformismo e di lacrime al funerale della madre. Tra descrizioni fisiche vivissime e un processo assurdo, Camus ci mostra un protagonista odioso perché rifiuta le convenzioni sociali. È un racconto agghiacciante e attualissimo che, con un tocco di pennello leggero ma implacabile, scava nel senso dell’esistenza e dell’indifferenza moderna.
Le parole chiave del libro
Assurdo
indifferenza
apatia
anticonformismo
condanna morale
