Ville e Giardini incantati

Quindici concerti in dieci luoghi diversi della Toscana, tra Ville medicee e spazi d’arte

Quindici concerti in dieci luoghi diversi della Toscana, tra Ville medicee e spazi d’arte, programmi sinfonici ma anche progetti più trasversali e l’attenzione alla dimensione cameristica: con la decima edizione di “Ville e Giardini incantati”, l’Orchestra della Toscana torna protagonista dell’estate con un progetto, fino al 1° agosto, che unisce musica, paesaggio e storia.

Ad aprire il percorso è Diego Ceretta, direttore principale dell’Ort, con un programma che mette in dialogo natura e forma: l’ouverture Le Ebridi di Mendelssohn, che nasce da un’impressione diretta del paesaggio scozzese, accanto alla Quarta Sinfonia “Tragica” di Schubert (fra Firenze e provincia, l’11 giugno alla Villa di Cerreto Guidi, il 12 alla Villa della Petraia, il 13 al Parco di Pratolino).

Il secondo programma introduce una presenza meno consueta, quella del contrabbasso, al centro della scena: con Sieva Borzak sul podio ed Enrico Ruberti solista, pagine di Hoffmeister, Beethoven e Haydn (tfra Firenze e Prato, il 17 giugno alla Villa La Ferdinanda di Artimino, il 18 al Forte di Belvedere a Firenze, il 19 alla Villa di Poggio a Caiano, il 20 a Villa della Petraia).

Fra gli altri appuntamenti, Semplicemente Ornella guarda a un repertorio legato alla canzone d’autore italiana, con voce di Lucia Sargenti che si muove ftra gli arrangiamenti degli Ottoni dell’Ort (4/7 al la Cava Barghetti al Palazzo Mediceo di Seravezza, LU).

Dettagli e programma

orchestradellatoscana.it

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