Ti rispetto in tutte le lingue del mondo

Nel piazzale del Coop.fi di Ponte a Ema una panchina rossa ed una vetrofania con scritte antiviolenza in 15 lingue per festeggiare questo 8 marzo 2021 e tutte le donne. Iniziativa del Comune in collaborazione con Unicoop Firenze

Una nuova panchina rossa, un nuovo luogo per dire “No alla violenza sulle donne”, è stata inaugurata stamani nel piazzale del supermercato Coop.fi di Ponte a Ema. Sulle vetrate della struttura, una serie di vetrofanie con una figura femminile stilizzata e le scritte “Non sei sola, siediti, ti ascolto”, “Donna, amore, rispetto” tradotte in 15 lingue diverse: dall’arabo all’albanese, dal tedesco al portoghese, dal russo al polacco, oltre ovviamente all’italiano. Presenti le lingue delle comunità maggiormente rappresentate a Bagno a Ripoli.

Accanto alle scritte, il numero di telefono e gli orari del Centro antiviolenza Artemisia e il numero nazionale antiviolenza e stalking 1522, attivo 24 ore su 24.

È l’iniziativa promossa in occasione della Festa della Donna dal Comune di Bagno a Ripoli e da Unicoop Firenze. All’inaugurazione stamani erano presenti il sindaco Francesco Casini, le assessore Francesca Cellini ed Eleonora Francois, le rappresentanti della Commissione Pace e Diritti. Per Unicoop Firenze presente il vicepresidente della sezione soci Coop di Bagno a Ripoli Domenico Brogi. E per Artemisia, la referente territoriale Ilaria Bagnoli. Presente inoltre una rappresentanza dei Carabinieri dell’Arma. 

“Tra le conseguenze del confinamento imposto dall’emergenza sanitaria – ha ricordato il sindaco Casini – c’è stato un drammatico aumento delle violenze di genere e dei maltrattamenti contro familiari e conviventi. Solo da inizio anno sono morte dodici donne nel nostro Paese, uccise dai propri compagni o mariti. Una piaga sociale che va combattuta ogni giorno, potenziando gli strumenti a disposizione. Con questo nuovo luogo simbolico contro la violenza di genere, vogliamo fornire un supporto alle donne che hanno bisogno di aiuto, sostenerle con coraggio nel denunciare. Fargli sapere che non sono sole in questa battaglia che ci riguarda tutti”.

“L’impegno di Unicoop Firenze per la parità di genere e l’eliminazione della violenza sulle donne è storico e costante – fanno sapere da Unicoop Firenze – siamo convinti che siano necessarie azioni simboliche, che favoriscano il cambiamento culturale, ma anche aiuti concreti, come quello consegnato negli scorsi giorni ad Artemisia”.

“Accogliamo con soddisfazione l’installazione di una nuova panchina rossa davanti al Coop.Fi di Ponte a Ema, che rappresenta un modo per non dimenticare la violenza di genere, ma anche per dare indicazioni e un numero da chiamare a chiunque si trovi in difficoltà”, sottolinea il vicepresidente della sezione soci Coop di Bagno a Ripoli, Domenico Brogi.

“La situazione emergenziale sta acuendo il dramma delle donne e dei bambini che stanno vivendo situazioni di violenza familiare – dichiara Ilaria Bagnoli di Artemisia – luoghi come questi sono fondamentali per fargli sapere che si può chiedere aiuto e che si continua, sul territorio, ad offrire servizi specialistici per chi ha bisogno di aiuto”. 

“Una giornata per celebrare le donne – aggiunge la presidente della Commissione Pace e Diritti Susanna Agostini – a partire da quelle che con il loro esempio oggi tracciano la strada della battaglia per la rivendicazione dei diritti. Penso ad esempio a Teresa Mattei, ripolese, membro dell’Assemblea costituente e appassionata antifascista, a cui è dedicato uno dei nostri istituti comprensivi, la prima a scegliere la mimosa, fiore di campo che tutti si possono permettere, per celebrare l’8 marzo, e per tutta la sua vita in prima linea per l’affermazione delle donne nella società contemporanea”.

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