Attraversano i generi le proposte musicali che sbocciano fioriscono a primavera e incontrano gusti e pubblici diversi.
Quinta edizione di “Mixitè” – Suoni e voci di culture antiche e attuali (toscanaproduzionemusica.it), il progetto di Toscana Produzione Musica che promuove il dialogo tra generi e linguaggi musicali.
Fino al 28 maggio al Parc di Firenze (piazzale delle Cascine) eccellenze del nuovo panorama musicale italiano e talenti internazionali si intrecciano per creare qualcosa di inedito in una convivenza fra canzone, elettronica, tradizioni orali e musiche di ricerca.
«Ogni concerto è un capitolo di un viaggio che attraversa lingue minoritarie, tradizioni reinventate, identità aperte e plurali», dicono i direttori artistici Maurizio Busìa e Francesco Mariotti. Si attraversano così, fra l’altro, canzoni, melodie, ritmi e strumenti dell’identità arabo-tunisina con Maluf System (duo formato da Salvatore Morra e Marzouk Mejri) che reinventa il maluf, uno dei generi urbani più originali della Tunisia, esplorandone la rinascita nei contesti migratori (12/4); e con Postcards from Italy (26/4), frammenti sonori, memorie, registrazioni sul campo, testimonianze e voci contemporanee – raccolte tornando nei luoghi immortalati da quindici film muti girati in Italia agli inizi del ‘900 – si intrecciano con le rare immagini d’epoca e con le composizioni originali del duo Nicolò e Simone Bottasso.
Previste anche iniziative dedicate agli under 30.
Dal Festival di Sanremo ai palchi fiorentini, la “ragazza del Piper” Patty Pravo porta al Teatro Verdi (8/4) Opera il suo nuovo album di inediti, il 29° della sua carriera, «undici canzoni che attraversano sogno, amore e libertà, tra leggerezza e profondità. Un nuovo viaggio nato dall’incontro con autori diversi, sensibilità diverse e visioni diverse di arte. Spero lo amerete come io ho amato cantarlo» ha dichiarato l’artista.
Il 21 al Teatro Cartiere Carrara il 26enne rapper e cantautore lucano Chiello, al secolo Rocco Mondello – che sul palco dell’Ariston ha portato Ti penso sempre – arriva con il suo “Chiello Club Tour 2026”. Un artista in continua evoluzione, che rivendica, nonostante le apparenze, timidezza, lentezza e vulnerabilità, e il cui ultimo album Agonia scava nelle venature più profonde dell’essere umano esplorandone le fragilità. Cantautore, musicista, ma anche regista e sceneggiatore: Tommaso Paradiso, per la prima volta in gara a Sanremo con I romantici – ballata contemporanea dedicata alla figlia – torna a esibirsi in un ambiente a lui più congeniale rispetto al palco del festival («Mi mette sempre molta ansia andare in tv, perché vengo da una storia di concerti, fatta di pub, club, palazzetti, Circo Massimo.

Ero molto preoccupato, tendo a emozionarmi» ha raccontato): appuntamento il 28 al Mandela Forum. Non è salito sul podio di Sanremo – il brano è risultato solo 8° in classifica – ma con la sua Stella stellina, dedicata a Gaza e alle piccole vittime, la realtà ha fatto irruzione al festival con «un canto di resistenza, di speranza, nonostante tutto», ha detto Ermal Meta. La canzone è inclusa in Funzioni vitali, il nuovo album di inediti dalla scrittura, racconta, «breve ma intensa». In tour il 6 maggio al Teatro Cartiere Carrara. Acquistando i biglietti nei punti vendita del circuito Coop/Box Office, ai soci verranno caricati dei punti, che variano a seconda dei concerti, sulla Carta socio (bitconcerti.it).
Al via il 19 aprile l’88ª edizione del Festival del Maggio Musicale Fiorentino (maggiofiorentino.com). Ad inaugurare il cartellone l’opera The death of Klinghoffer di John Adams con la regia di Luca Guadagnino, seguita, a maggio, da Un ballo in maschera di Verdi. Per la stagione concertistica, da segnalare la data del 29 aprile, quando Zubin Mehta, direttore onorario a vita del Maggio, salirà sul podio proprio nel giorno del suo 90° compleanno.
Fra le novità del cartellone, il 20 e 21 giugno nel Cortile della Biblioteca di Architettura dell’Università di Firenze Una Traviata da cortile, realizzato in collaborazione con l’Università e con il sostegno di Unicoop Firenze (previste anche iniziative dedicate agli under 30): in scena il progetto teatrale e musicale ideato e narrato da Alessandro Baricco che reinventa il capolavoro di Verdi trasformandolo in un’esperienza collettiva e popolare, un incontro fra concerto in piazza, teatro e festa di paese.
È un fitto programma di concerti quello della 46ª stagione dell’Orchestra da Camera Fiorentina (orchestradacamerafiorentina.it). Ad aprile, sempre a Firenze, Stefan Dohr – Primo corno dei Berliner Philharmoniker – sarà solista dell’Orchestra in Paesaggi del Nord (il 10 al Teatro Nazionale), che propone fra l’altro pagine romantiche di Mendelssohn ispirate a paesaggi scozzesi.

Interamente dedicato a Mozart è l’appuntamento del 19 e 20 all’Auditorium di Santo Stefano al Ponte: sul podio Giovanni Minafra, già direttore stabile dell’Orchestra Filarmonica Pugliese. Segnalazione anche per il concerto del 2 maggio al Teatro Nazionale, che vede esibirsi due eccellenze della classica: sul podio Vanessa Benelli Mosell, astro della direzione d’orchestra e pianista, e Wolfgang Redik, solista al violino Wolfgang Redik.
Lasciando Firenze, dal 29 aprile al 3 maggio torna “Lucca Classica Music Festival” (luccaclassica.it), manifestazione giunta alla 12ª edizione che trasforma il centro storico della città in un palcoscenico diffuso. In occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco, il festival gli dedicherà una serie di eventi: fra questi, lo spettacolo Francesco con Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi (2/5 chiesa di San Francesco).
Da segnalare il concerto di Kian Soltani, fra i più acclamati violoncellisti della scena internazionale, che porta a Lucca il prezioso violoncello “Stradivari London, ex Boccherini” del 1694 appartenuto a Luigi Boccherini, che proprio a Lucca è nato: appuntamento il 30/4 nella chiesa di San Francesco, dove Boccherini riposa.
Festival Evento diffuso è anche il “Festival Internazionale Fanny Mendelssohn” (fannymendelssohn.eu), che fino al 21 maggio accoglie artisti da tutto il mondo e valorizza luoghi storici con tanti concerti fra Pisa e la sua provincia. Approfondimenti, percorsi espositivi, visite guidate e degustazioni enogastronomiche arricchiscono anche questa 13ª edizione del festival.
Fra i concerti di aprile, Ettore Pellegrino al violino e Gianluca Persichetti alla chitarra il 12 alla Chiesa dei Santi Andrea e Lucia a Ripoli (Cascina); chiude, il 21 maggio alla Villa di Corliano a San Giuliano Terme, il duo spagnolo Béla Kovàacs composto da Irene Ces Cés al clarinetto e Manuel Tévar al pianoforte.
