È dedicata al corpo, uno dei grandi interessi dell’antropologia culturale, la 17° edizione dei “Dialoghi di Pistoia”, il festival di antropologia del contemporaneo che si svolge dal 22 al 24 maggio in diversi luoghi del centro storico.
“Corpi in divenire. Mappe, sfide e confini dell’umano” esplorerà, attraverso incontri, dialoghi e letture, la trasformazione continua del corpo secondo prospettive diverse: il corpo che ci è dato e quello che vorremmo, quello che cresce, che cambia, che si ammala, che gioisce, che invecchia; o ancora il rapporto, e i confini, tra corpo reale e corpo virtuale.
Inaugurazione il 22 alle 18.30 in piazza Duomo con lo psichiatra e psicoanalista Vittorio Lingiardi. Tra i tanti ospiti, lo storico Alessandro Barbero, l’antropologo Marco Aime, gli scrittori Paolo di Paolo, Paolo Nori, Lidia Ravera, Benedetta Tobagi, il neuroscienziato Vittorio Gallese. Allo scrittore Emmanuel Carrère va il Premio Internazionale Dialoghi di Pistoia, alla sua nona edizione.
Spazio anche agli spettacoli – con, fra l’altro, le letture di Pinocchio di Peppe Servillo -, alla proiezione di film (The elephant man di David Lynch e La mosca di David Cronenberg), e alle passeggiate con la storica dell’arte Caterina Bellezza.
Dedicato infine ai giovanissimi della fascia di età 4-12 anni è “everyBODY”, il programma di laboratori, visite animate, yoga e filosofia, letture e teatro, a cura dell’associazione Boemondo e con il supporto di Unicoop Firenze, negli spazi del Polo Culturale Puccini Gatteschi e dei Musei Civici di Pistoia.
Per informazioni:
dialoghidipistoia.it
