Si avviano alla conclusione le stagioni di Fondazione Toscana Spettacolo onlus che, fra rassegne di prosa, danza, musica e circo contemporaneo per adulti e ragazzi, porta in scena, in tutte le aree della regione, moltissime recite ogni anno.
Un pubblico vastissimo, del quale fanno parte anche i soci – grazie alle riduzioni sui biglietti – e i più giovani, soci e non, che, grazie al “biglietto futuro under 30” realizzato in collaborazione con Unicoop Firenze, possono assistere agli spettacoli a prezzi agevolati.
Cosa vedere in questo scorcio di stagione? In provincia di Arezzo, il Teatro Dante di Sansepolcro propone l’ultima commedia di Molière, Il malato immaginario, con Tindaro Granata e Lucia Lavia (5/2) e Edipus trent’anni dopo: a distanza di 30 anni, Federico Tiezzi e Sandro Lombardi riallestiscono uno dei loro maggiori successi, l’Edipus di Giovanni Testori (19/2); e a Bibbiena il Teatro Dovizi propone Azzurro, con Antonio Catania, tratto dal libro Azzurro, stralci di vita di Curzio Maltese (12/3). Fra i teatri in provincia di Firenze, a Borgo San Lorenzo arrivano Alessandro Benvenuti e Marina Massironi con La tigre (Teatro Giotto, 26/2), e a Pontassieve al Teatro Cinema Italia La notte dei bambini di Gaia Nanni (12/2; anche in provincia di Pisa, al Teatro Verdi di Santa Croce sull’Arno, il giorno seguente).
Al Teatro Moderno di Agliana (PT) uno degli spettacoli di Alessandro Riccio più amati dal pubblico, La meccanica dell’amore (14/2), mentre a Castelnuovo Berardenga (SI) al Teatro Comunale Vittorio Alfieri arrivano Gli Omini con La famiglia Campione, spettacolo che dopo dieci anni mantiene intatte forza comica e tensione drammatica (7/2).
