Villa La Magia

Oasi di pace nella natura in Toscana. Villa La Magia nel comune di Quarrata e le meraviglie del suo giardino

In un territorio altamente cementificato e antropizzato, come quello dell’area metropolitana da Firenze a Pistoia, esistono comunque oasi di pace e bellezza che è bene conoscere e se possibile visitare, per recuperare spazi di tranquillità, immergendosi nella quiete della natura. Nel comune di Quarrata (PT), su un’altura alle falde del Montalbano, da dove si scorge anche un vasto tratto della vallata dell’Ombrone, sorge Villa La Magia.

Il complesso è di proprietà comunale dal 1999 e offre molteplici spunti per passare una giornata diversa, lontani dai ritmi quotidiani, spesso così pressanti. Il nucleo originale della Villa è di origine trecentesca e fu costruito dalla famiglia Panciatichi. Fu poi Francesco I dei Medici ad ampliarla per avere una residenza di campagna, che però fu, innanzitutto, casino di caccia. Il giardino antistante la villa è piuttosto originale e dobbiamo agli Attavanti la sua creazione. Succeduti ai Medici, crearono anche le due limonaie e la grande vasca circolare che campeggia al centro del giardino e che fu una piscina ante litteram per i signori che lì hanno soggiornato.

Piante, fiori e opere d’arte

Nel giardino troviamo un esemplare di Sophora japonica, nota come Acacia del Giappone,un grande albero dal portamento ricadente che forma una specie di grotta verde, sotto le sue fitte fronde. Questo di Villa La Magia èun esemplare di un certo valore; in genere, in estate, regala splendide fioriture che poi ricoprono il terreno sottostante formando un folto tappeto profumato, di colore chiaro.

Nel giardino sono collocati antichi orci, tra cui esemplari cinquecenteschi decorati a smalto e preziosissimi; molte piante di agrumi e decine di specie di rose volute dall’ultima proprietaria della villa, Marcella Pagnani.

Lo spazio esterno è inoltre arricchito da alcune opere di artisti contemporanei che si sono ispirati all’atmosfera del luogo per le loro creazioni. Installazioni particolari, come gli incensieri in cotto dei coniugi Poirer, usati in occasioni speciali per bruciare erbe che sprigionano nell’aria delicate essenze, o la grande fontana esagonale, opera di Buren, che ci accoglie all’ingresso deI complesso e svetta, inserita molto bene, nel contesto circostante.

Si può visitare il giardino solo la domenica pomeriggio dalle ore 16 alle 19, pagando un biglietto di 2 euro. Per visitare la Villa, sempre negli stessi orari, si può prenotare la visita guidata, della durata di circa un’ora e mezzo: il costo dell’ingresso (inclusa la visita al giardino) è di 8 euro, biglietti ridotti 5 euro.

Un bosco raro

Accanto alla villa si apre un’area boschiva di pregio ambientale, che è un parco pubblico ben attrezzato, a ingresso libero, e fruibile in ogni momento della giornata. Si tratta del Bosco della Magia (Area Naturale Protetta di Interesse Locale), considerato un biotipo interessante poiché conserva le caratteristiche originali dei secoli passati: si tratta infatti di una zona forestale di pianura, davvero rara.

Nel bosco possiamo passeggiare al fresco di alberi secolari, consumare magari un pasto al sacco, così come praticare sport e intrattenere i piccoli, nell’area dedicata al giudice Antonino Caponnetto. Qui sono disponibili molti giochi e attrezzature ecocompatibili, assemblate con materiali certificati e riciclabili.

I info@villalamagia.com

In breve

  • Villa La Magia è patrimonio mondiale dell’Unesco dal 2013.
  • Ospita laboratori, conferenze ed eventi dedicati all’arte contemporanea.
  • Il complesso sarà chiuso dal 9 al 23 agosto 2026.

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